Recensione: Knights of Sidonia

Editore Kodansha
Autori Tsutomu Nihei
Prima pubblicazione 2009
Prima edizione italiana 2011 per Panini Comics
Formato
Numero pagine
Prezzo € 6,50

Sidonia è il nome di un’astronave che viaggia per il cosmo come seme per innestare la razza umana in un altro pianeta compatibile dopo che il sistema solare fu distrutto da una razza aliena, i Gauna; per questo rappresenta l’ultima possibilità per la razza umana per evitare l’estinzione.
Per gli abitanti terrestri combattere per sopravvivere è un obbligo, poiché durante il suo peregrinare per l’universo inevitabilmente si deve scontrare con i colonizzatori alieni, quindi viene reclutato continuamente del personale abile a combattere.

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VERSO UN NUOVO INIZIO

Spazio profondo, nero assoluto, futuro incerto. La razza umana è stata quasi del tutto annientata dsidoniaall’attacco di potentissimi e incomprensibili forme di vita aliene estremamente bellicose e spietate (chiamate Gauna). I pochi sopravvissuti sono a bordo di una città fortificata, un’immensa astronave sulla quale è possibile, per adesso, rimediare un  rifugio, prepararsi al meglio in vista di nuove improvvise battaglie e magari riuscire a trovare uno scampolo di vita normale, nell’attesa di scoprire se nell’infinito esiste un altro luogo buono per tornare ad avere una vita normale. Il genere che armonizza la storia è senza ombra di dubbio di fantascienza; una tipologia da sempre ostica da domare, eppure in quest’opera si vive con semplice naturalezza seppur si percepisca come un senso di distanza, come se per davvero gli eventi del fumetto siano accaduti da qualche parte, in un qualche tempo. Tsutomu Nihei, l’autore, è abilissimo a governare la panoramica tecnologica e fantascientifica, calmierata con una sapiente miscela ad ambienti costruiti, con quel sapore minimalista e intimo che sanno infondere le comunità rurali o dei borghi di paese. L’ingranaggio che si stringe, variegato e stridente funziona a meraviglia, fondendosi in una simbiosi perfetta. Nihei gode, e traspare, si diverte a realizzare scorci suggestivi, prospettive mozzafiato, campi sequenza unici, frutto della sua autentica natura di architetto, arte alla quale ha attinto senza vergogna e con grande successo. Il disegno quindi è la prima vera affilatissima arma di persuasione che attrae, calamitando l’occhio del lettore.

UNA PROMESSA MANTENUTA

sidonia 1Chi conosce già Tsutomu Nihei ha ben presente la caratura del suo prestigio. In Italia sono arrivati altri suoi lavori, di valore assoluto, e riconosciuti dal pubblico e dalla critica. Precedenti a Knights of Sidonia ho il dovere di ricordare Biomega, Abara e soprattutto Blame. Quest’ultimo forse il più intenso e profondo, eppure in qualche modo non del tutto completo. L’autore si interroga e si evolve, sperimenta un linguaggio meno duro e si distende con più dolcezza verso i suoi personaggi. Avviene naturale che la storia sia meno “appoggiata” su avvenimenti criptici e irrisolti in favore di una narrazione meno diretta, ma orchestrata per gradi, accompagnando il lettore per mano nel cuore della storia. I protagonisti sono più loquaci, rispetto ai manga precedenti, figli di un creatore ermetico e sintetico; adesso si confrontano attraverso uno scambio serrato di dialoghi, funzionali a spiegarci il carattere, le debolezze, le attitudini e il passato di ogni singolo personaggio. A livello grafico poi, è da sottolineare un momento fondamentale dell’opera, l’autore organizza un ribaltamento concettuale, abbandonando i toni scuri della fantascienza gotica, in favore di una solare visione d’insieme, più razionale e descrittiva, nella quale l’ambiente è a servizio dell’uomo e non è più l’uomo che sfugge dal nero che lo circonda. Mettiamola così, Nihei scopre il proprio personale rinascimento. Il risultato è un’appassionante manga che trova nuovi spunti in un tema inflazionato come quello della fantascienza. Conduce, con ritmo alternato, eventi e situazioni con lucidità, mantenendo salde le briglie senza sbandare sotto nessuna sollecitazione. Insomma, personalmente mi espongo nel consigliare questo titolo, immancabile appuntamento per tutti gli amanti dei prodotti di qualità, al di là delle personali preferenze di genere.


Knights of Sidonia: 1
Knights of Sidonia: 2
Knights of Sidonia: 3
Knights of Sidonia: 4
Knights of Sidonia: 5



LA NOSTRA PAGELLA: 8/10



Riccardo Lucchesi

Tutto ha avuto inizio un giorno del 1988; ho comprato il numero 18 di Dylan Dog, Cagliostro! e non ho più smesso. Dylan ancora si trascina stanca, ma nel frattempo mi sono lasciato prendere la mano e ho invaso casa/e, non solo di fumetti ma ci ho messo un po' di sogni, di ricordi, di momenti, insomma ho misurato la mia vita tra pubblicazioni settimanali e mensili. E ora sono qua a scriverne per ricordarmi che ho fatto semplicemente la cosa giusta

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