Recensione: Le storie #15 – I fiori del massacro

Editore Sergio Bonelli
Autori Sceneggiatura:Roberto Recchioni Disegni :Andrea Accardi Copertina: Aldo Di Gennaro
Prima pubblicazione 12 dicembre 2013
Prima edizione italiana 12 dicembre 2013
Formato brossurato
Numero pagine 114

Prezzo non precisato

IL SAMURAI ERRANTE ICHI È PRONTO A SGUAINARE LA SPADA DELLA VENDETTA!

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La trama revengesca coinvolge la nobile Jun Nagaiama, che vede il padre fare seppuku per denunciare la corruzione della corte.
L’integerrimo genitore avrebbe potuto sparare un bel “Vaffanculo” alla Beppe Grillo ma  decide la via dell’onore sotto le risate divertite degli sgamati dignitari.
Quello che si divertiva di più era il Daimyo, futuro sposo di Jun.
In preda al dolore la giovane è salvata dal tentato suicidio dall’errante Ichi  che come il maestro Mijagi la porta a mettere e togliere la cera da una che apparentemente è una baldracca ma in realtà è la nonna di Lucy Liu che insegna le arti ninja della Casa delle ombre… per il resto compratelo e leggetelo.

SUPERIORE IL PRIMO?

La redenzione del samurai mi aveva colpito di più perchè i personaggi erano meglio definiti e la trama maggiormente dettagliata.
So che al momento il Recchioni è il più conosciuto e amato autore di casa Bonelli e le sue storie sono richieste dai fan, ma l’arte e le date contrattuali non vanno mai d’accordo, se no si finisce come quelle popstar che devono sfornare l’album nuovo ogni anno e, come l’esperienza insegna,  quantità di produzione e qualità non sempre vanno d’accordo.

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INFLUENZE TROPPO PALESI

Non so se sia una cosa richiesta dalla casa editrice, che è la più commerciale tra quelle nazionali: le citazioni non sono mai leggere e da interpretare, cosa che va contro uno dei  piaceri maggiori  del vero geek, quello di scovare le fonti e le idee originarie. I richiami ai film chambara e le opere tarantiniane, anche se ovviamente voluti, sono banali, non c’è costruzione e fantasia, metto lo Zatoichi Kitaniano e  infilo una Lady Mochizuki molto O-ReN Ishii… too easy RRobè!
La mitologia storica giapponese può  essere interpretata in maniera personale, non si deve per forza fare riferimento all’immaginario corrente dato dalla cinematografia e dai manga, si può benissimo proporre una nuova versione del già conosciuto. La Lady Snowblood di Kazuo Koike e Kazuo Kamimura mi sembra fonte d’ispirazione fin troppo evidente, quasi pacchiana.
La stessa cosa mi era successa con Orfani, vedendo Halo e tantissimo Starship Troopers messo lì impiattato con tutti gli ingredienti in evidenza. Io ho bisogno del “Mumble Mumble” di Paperoniana memoria, voglio riflettere, ricercare e meravigliarmi. Non mi piace vincere facile. Un pizzico di originalità in più, qualcosa di nuovo sul tema sarebbe stato da me maggiormente apprezzato. I disegni dell’Accardi sono una gioia per gli occhi, forse è stata una scelta dell’Asso quella di limitare al minimo indispensabile i testi per dar spazio alle grandi capacità tecniche e di costruzione della tavola dell’artista grafico.
Apprezzo il coraggio degli autori di sfornare un manga italiano: la scansione delle tavole, i dialoghi essenziali, linee cinetiche e inquadrature ardite ne fanno un riuscito esperimento. E dire che ancora ricordo “Pugno” di Recchioni che era sicuramente tutt’altra cosa.

NON IL MASSIMO

Un buon fumetto, non un capolavoro. Compratelo solo se volete la collezione completa.
Mi aspetto di più dagli autori e molto probabilmente sarò accontentato con il prossimo capitolo dell’epopea Meifumado.

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I Fiori del Massacro
LE STORIEN° 27, IL FATTORE Z
Il lungo inverno Comic Book Le Storie Bonelli 11
No Smoking Le Storie Comic Book
Amore Nero Comic Book Le storie Bonelli

C4 MATITE:

Salvatore Giordano

Nato nel tepore siculo per colpa dei dindi si trasferì nella gelida pianura padana. La madre racconta che le sue prime parole furono "Qui, Quo, Qua". Legge fumetti da sempre ed in 42 anni ha accumulato una quantità tale di giornalini che si sente un pò responsabile del riscaldamento globale. Nipote adottivo di Nonna Abelarda, gestisce dal 2008 il glorioso blog sui fumetti vintage "Retronika" .

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Nessuna Risposta

  1. Marco Rubertelli ha detto:

    RRobe dice che hai sbagliato tutti i riferimenti http://twitter.com/rrobe/statuses/414005306381709313

  2. Riccardo ha detto:

    Letto da poco, bei disegni ma storia piattissima, prevedibile e sviluppata con semplicità disarmante

  1. 6 gennaio 2014

    […] numero 15 della collana “Le Storie” intitolato “I Fiori del Massacro“, qui la nostra recensione. Queste le parole di Recchioni accompagnate dalla tavola che apparirà sul prossimo Color […]

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