Recensione: L’isola

Editore ‘Round Midnight
Autori Fabio Visintin
Prima pubblicazione 31 marzo 2014
Prima edizione italiana /
Formato 19 x 24
Numero pagine 62

Prezzo 15 euro

Siamo isole, ma ci muoviamo in eterni labirinti, come topi di laboratorio,
formiche che corrono in cunicoli, o penne che tracciano linee e racconti:
lasciamo le nostre orme.

(Introduzione, Silvia Scarpa)

L’ISOLA: UN’IDENTITÀ SEPARATA DAL RESTO?

VISINTIN_COPERTINA ALETTE

Cosa succede se unisco una delle più famose trame di Shakespeare alla sua interpretazione critica fatta di disegni che si fondono a citazioni da opere che con il britannico commediografo, apparentemente, non c’entrano nulla? Detta così, verrebbe da pensare niente di buono. Invece, L’isola è una piacevolissima sorpresa, anche per la dichiarazione d’amore ai libri che serpeggia tra le pagine, e della quale, di questi tempi, c’è davvero bisogno.

Liberamente tratto dalla commedia La Tempesta, ne rivisita completamente la storia, lasciando ben poco di quel che ci si aspetterebbe. Senza titolo-1Proprio come un turbine vorticoso questa storia fa precipitare il lettore in un mondo inaspettato, sognante e cupo. Le angosce umane vengono esplorate all’insegna della dualità luce e ombra, e il battito d’ali di una falena può cambiare tutto, lasciando col fiato sospeso. Il dramma però non è caricato, come potrebbe, di quell’elemento patetico che stanca; i disegni, nei quali si ha l’illusione di poter ripercorrere ogni singolo tratto della matita che li ha creati, fanno la maggior parte dell’atmosfera di questo graphic novel che è una vera e propria chicca. Da leggersi una prima volta con ingordigia, deve poi essere lasciato germogliare qualche tempo, e infine c’è da riprenderlo in mano, più volte, per ricercare quei dettagli a cui non si è riusciti a dare giustizia con una iniziale occhiata.

I LIBRI DI PROSPERO

I piccoli brani che ho tratto da libri e inserito nella mia storia, così estrapolati e tolti dal loro contesto sono rappresentativi unicamente del mio pensiero e di ciò che in essi ho voluto scorgervi.

Senza titolo-2Il furto spesso si chiama citazione: con queste parole, nell’introduzione di Laura Scarpa, si prepara il lettore alla sovrabbondanza di prestiti, tutti firmati con la rispettiva provenienza, di cui si compone la quasi totalità del testo di questo romanzo grafico. Vista l’importanza che ricopre, e visto che senza leggere questo titolo sarebbe difficile capire come in così poche pagine si riesca a riunire così tante opere, li elenco qui sotto così come sono riportati alla fine del volume, sperando che facciano venire l’acquolina in bocca.

inf_chisiamoWilliam Shakespeare, La Tempesta
Karen Blixen, Racconti d’Inverno
Konrad Lorenz, Il cosiddetto male
L. Frank Baum, Il meraviglioso Mago di Oz
Anna e Antonio Faeti, La casa del sonno
Ada Fonzi, Elena Negro Sancipriano, Il mondo magico del bambino
Carlo Collodi, Pinocchio
Bruno Schulz, Le botteghe color cannella
Omero, Odissea
Lynn Margulis, Dorion Sagan, La Danza Misteriosa
Roberto Calasso, Le nozze di Cadmo e Armonia
Bernard Teyssèdre, Nascita del Diavolo
Ray Bradbury, Fahrenheit 451
Euripide, Le baccanti
Kurt Vonnegut, Destini peggiori della morte
Marcel Schwob, La crociata dei bambini
I Bambini di Terezìn. Poesie e disegni dal lager 1942-1944

UN AMULETO PER UN’EDITORIA DIVERSA

Creare una casa editrice oggi è una follia, ma quando pensiamo a quello che stiamo facendo ci sentiamo anche noi «felici come maiali nella merda».

hp_footerSpendere due parole sulla casa editrice e sull’autore di questo titolo sembrava a dir poco opportuno. ‘round midnight edizioni deve il suo nome alla musica del 1936 di Thelonious Monk, e da cui Miles Davis era a dir poco ossessionato. Questa casa editrice indipendente, nata nel 2012, si presenta come “un amuleto contro tutto ciò che di malvagio esiste”, e certamente i loro propositi sono nobili, ma anche realizzabili a lungo termine?  Le parole d’ordine: storie succose e di sostanza, prezzi abbordabili per formati tascabili ma comunque curati, il tutto senza cedere alla “politica mangiasoldi dei distributori”.
Non si può che far loro i migliori auguri per questa impresa a dir poco titanica.

Fabio-VisintinPassiamo all’autore, Fabio Visintin, famoso soprattutto per le illustrazioni fatte per alcuni volumi di Mondadori e Marsilio, in questo graphic novel dimostra una sensibilità e una cura per il testo invidiabile, rovinata soltanto da un lettering che ben poco si amalgama con la ruvidità dei disegni, che avrebbero richiesto, forse, un font più rustico, e meno computerizzato. Ciò incrina soltanto di poco il valore di questo titolo, e soprattutto la qualità del suo contenuto, perché se è vero che le sue sono tutte citazioni, testi rubati, le scelte che ha fatto sono di un’eleganza di cui pochi davvero sarebbero stati capaci.

(n.d.r. la mancanza di stelline per la voce “Edizione” è dovuta alla lettura digitale)



LA NOSTRA PAGELLA: 6.5/10



Martina Moretti

Nata a Carrara, una città a metà tra i monti e il mare, coltiva la passione della lettura, fumetti e non, da quando era ancora un virgulto di ragazza. A fine novembre 2013 si infervora per l’idea dell’amico Nicholas Venè e si lascia trascinare dentro lo staff di C4Comic. In fondo, però, l'unica cosa importante da dire è: Cyclops was right! (cit.)

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