Recensione: Marvel Fairy Tales

Editore Panini Comics – Marvel Italia
Autori C. B. Cebulski, João Lemos, Nuno Plati, Takeshi Miyazawa, Ricardo Tercio, Kyle Baker, Claire Wendling, Christina Strain
Prima pubblicazione 2006
Prima edizione italiana 2012
Formato 14,6×22,5, Brossurato
Numero pagine 144 pagine, colori

Prezzo 13 euro

Cos’è l’amicizia?
Alcuni dicono che sia un legame tra due esseri;
una fiducia reciproca alla quale entrambi
devono contribuire allo stesso modo.
Ma cosa succede se i due amici smettono di farlo?
Se uno tradisce la fiducia dell’altro
spezzando il legame che li unisce?
(Da La Tartaruga e l’Aquila)

C’ERA UNA VOLTA

Marvel_Fairy_Tales_Avengers_p8_by_CeeCeeLuvinsQuando Disney acquisì Marvel molti lettori hanno sentito tremare il terreno sotto i piedi, la minaccia dell’happy ending a tutti i costi e delle trame più infantili sembrava pronta a portare l’apocalisse. In questo caso specifico, però, questa miscela, che racconta tramite i supereroi le fiabe della tradizione popolare, è esplosiva. Non importa che il lettore sia un adulto o un bambino, ogni racconto riuscirà a farsi intendere, a strappare un sorriso e a costituire un ottimo intrattenimento. Quello di Fiabe Marvel è un esperimento riuscito, come garantiva il nome del suo autore: C. B. Cebulski.
spider-man-fairy-tales Per i meno preparati si tratta dello sceneggiatore, editor e talent scout attualmente vicepresidente della Casa delle Idee. A lui si devono titoli come Loners, Mystic Arcana, X-Infernus e War of Kings: Darkhawks. Se non fosse abbastanza il nome dietro alla trama, ci pensano quelli dei disegnatori a costituire un marchio di garanzia: ritroviamo infatti il veterano Kyle Baker, insieme ad alcuni nuovi talenti come i portoghesi Nuno Plati, João Lemos e Ricardo Tercio, il canadese Takeshi Miyazawa e la francese Claire Wendling che illustra l’attraente copertina.

LE FIABE E I SUOI PERSONAGGI

piconsIl volume è composto da sei storie, uscite nel mercato americano mischiate tra gli spillati della testata dedicata agli eroi protagonisti, e poi riunite in un volume unico. Da noi ne è stato tradotto solo uno, e chissà se si vedranno mai gli episodi che qui sono stati traslasciati.

Marvel_Fairy_Tales_Avengers_p6_by_CeeCeeLuvinsTANTO TEMPO FA… (originale – Once upon a time…)
da Avengers Fairy Tales 1, maggio 2008; Storia: C. B. Cebulsky; Disegni: João Lemos; Colori: Christina Strain.

Trasposizione di Peter Pan, interpretato da Cap, che trascina una Wendy/Wanda (Scarlet) insieme all’immancabile fratello Pietro (Quicksilver) sulla tradizionale Isola che non c’è. Quella Marvel però vede i bimbi sperduti con i volti dei giovani Iron Man, Thor, Occhio di Falco e Pantera Nera, di una Campanellino/Wasp e di uno capitan Uncino/Ulysses Klaw. La storia appassiona e i disegni sono un piacere per gli occhi.

Nuno-PlatiCREATI UGUALI (originale – Created Equal)
da Avengers Fairy Tales 2, giugno 2008; Storia: C.B. Cebulsky; Disegni e Colori: Nuno Plati.

Interessante versione cibernetica di Pinocchio. Geppetto è Henry “Hank” Pym che crea il suo robot, Visione, invece di un bambino di legno. Il movente è comunque il tentativo di compensare alla mancanza di un figlio. Altri “burattini” erano stati creati dalle mani di Hank, Ultron e Jocasta dicono nulla? Da riflettere, la scelta di unire la Fata Turchina e il Grillo Parlante nella figura di Janet Van Dyne.

Avengers_Fairytales_3_page_11_by_CeeCeeLuvinsNEL PAESE DELLE MERAVIGLIE (originale – Untitled)
da Avengers Fairy Tales 3, luglio 2008; Storia: C.B. Cebulsky; Disegni: Takeshi Miyazawa; Colori: Christina Strain.

Dal titolo si capisce il riferimento alla fiaba di Alice, interpretata da Stature, aka Cassandra Lang, figlia del defunto Scott Lang, il secondo Ant-Man, che ritroviamo come Brucaliffo. Lo Stregatto è Tigra, e i Giovani Vendicatori si distribuiscono tra i restanti personaggi. La presenza di Stature come eroina preannuncia il cambio di altezza tipico di Alice. In questa storia è però legato ai sentimenti della protagonista, più che all’effetto dei diversi lati di un fungo. Girl power!

Senza titolo-1DA QUALCHE PARTE OLTRE L’ARCOBALENO (originale – Untitled)
da Avengers Fairy Tales 4, dicembre 2008; Storia: C.B. Cebulsky; Disegni e Colori: Ricardo Tercio.

Questa versione de Il mago di Oz viene sognato da She-Hulk/Dorothy svenuta durante un combattimento. Aiutata dal Leone Codardo/Cap, dall’Uomo di Latta/Iron Man e dallo Spaventapasseri/Thor percorre la strada di mattoni gialli che porta al cospetto di Oz/Magneto. La strega dell’ovest è ovviamente Scarlet Witch, e colpo di scena, quella dell’est è una sessualmente sbagliata Pietra.

FUORI DAL SENTIERO BATTUTO (originale – Untitled)
Spider-Man-Fairy-Talweresda Spider-Man Fairy Tales 1, luglio 2007; Storia: C.B. Cebulsky; Disegni: Ricardo Tercio.

La storia di Cappuccetto Rosso, qui, è solo un accenno, soltanto la scusa per mandare Mary Jane in visita da Zia May. Il bosco è pieno dei nemici tradizionali dell’Uomo Ragno, osteggiato dal capo villaggio J.J. Jameson. Il lupo sembrerebbe essere un incrocio che ha sicuramente tracce di Venom, ma probabilmente qualche pelo dello Sciacallo. Il tratto di Tercio cambia radicalmente rispetto alla storia precedente, mantenendo quel caratteristico stile cartoonesco ma perdendo nei contorni netti e risultando vagamente più inquietante: impone l’atmosfera della narrazione.

LA TARTARUGA E L’AQUILA (originale – The Friendship of the Tortoise and the Eagle)
152116697_e0d4e0b275_oda X-Men Fairy Tales 2, agosto 2006; Storia: C.B. Cebulsky; Disegni: Kyle Baker.

Sarà Baker che è sempre capace di incollare il lettore alla pagina, saranno gli eroi che si sottointendono dietro le spoglie dei due protagonisti, ma questa è la vera chicca di questo volume. La fiaba, da noi generalmente sconosciuta, è un racconto africano che narra dell’amicizia nonostante la diversità, parla del rispetto reciproco che rende possibile anche quel che sembra impossibile. Viene descritto il rapporto tra una tartaruga (che porta avanti le primordiali tesi pacifiste e di coestistenza di Xavier) e un’aquila (che rappresenta, invece, il contraltare, rabbioso, vendicativo e militante, di Magneto). Vale la pena leggerla e rileggerla: istruttiva e nostalgica (soprattutto per chi non sa darsi pace per la poca incisività di quest’ultimo periodo del Signore del Magnetismo, e della scomparsa – temporanea? – del Professor X).awaesrdtug

EDIZIONE ITALIANA

fiabe_marvelL’iniziativa Fairy Tales in America si è divisa tra le testate di X-Men, Spider-Man e Avengers, che li ha poi raccolti in volume. Ancora in via di sviluppo, c’è la possibilità di creare la miniserie anche per i Fantastici Quattro.
In Italia non si sa se le altre storie arriveranno mai, certo è che il costo del volume è ben supportato dalla qualità dell’edizione, brossurata con alette, e dalla scelta della carta che risalta i colori dei disegni, essenziali più che mai in questo caso specifico.

Lettura leggera, da sfogliare con calma, da riprendere di quando in quando per sorridere e dimenticare, ma non troppo, le avventure beautifulesche dell’universo Marvel.


Marvel Fairy Tales by Cebulski, C. B.
Marvel Fairy Tales
Spider-Man Fairy Tales
X-men: Fairy Tales
Drain: 1



LA NOSTRA PAGELLA: 6.5/10



Martina Moretti

Nata a Carrara, una città a metà tra i monti e il mare, coltiva la passione della lettura, fumetti e non, da quando era ancora un virgulto di ragazza. A fine novembre 2013 si infervora per l’idea dell’amico Nicholas Venè e si lascia trascinare dentro lo staff di C4Comic. In fondo, però, l'unica cosa importante da dire è: Cyclops was right! (cit.)

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