Recensione: Nausicaa della valle del vento

Editore Tokuma Shoten – Giappone
Autori Hayao Miyazaki
Prima pubblicazione febbraio 1982
Prima edizione italiana Granata Press – luglio 1993 – Planet Manga settembre 2000
Formato 19,5×29,3, Brossurato con sovracoperta e poster a colori (edizione Panini)
Numero pagine 136 – color seppia

Prezzo € 8.91 (sito Panini Comics)

Una potentissima civiltà industriale, diffusasi dalle propaggini occidentali del continente eurasiatico, nel giro di qualche secolo si diffuse in tutto il mondo privando la Terra delle sue ricchezze, inquinando l’aria e plasmando a suo piacimento le varie forme di vita. Questa civiltà mille anni dopo la propria nascita raggiunse il suo apice, a cui seguì un declino improvviso. Nella guerra nota come I sette giorni di fuoco, le città furono incendiate da nuvole di vapore velenoso. La tecnologia complessa e raffinata del passato era ormai completamente perduta. La quasi totalità della superficie terrestre era divenuta sterile e improduttiva. La civiltà industriale non risorse mai più, e gli uomini si adattarono a vivere lunghi anni di crepuscolo. (Incipit della narrazione)

NAUSICAA ART 1LA NONA ARTE

È ancora poco più di un sussurro, e gli esperti non sono ancora pienamente convinti. Ma se esistono al mondo testimonianze tangibili che possano far entrare il fumetto nell’Olimpo delle Arti nobili come Nona Arte, queste sarebbero certamente le tavole di Nausicaä della Valle del Vento , manga scritto e disegnato dal Maestro Hayao Miyazaki nel 1982. Questa opera probabilmente non è “il miglior manga della storia”, lasciamo che ad usare certe frasi siano gli ideatori delle campagne pubblicitarie, ma sicuramente può essere considerato un capolavoro, sia grafico che narrativo. Sono due i motivi che rendono questa opera così importante nell’universo della produzione manga e così rappresentativa dell’opera di Miyazaki : le tematiche trattate nel manga, il volo, l’amore, il ruolo delle donne nella società, l’ambientalismo, il pacifismo, sono un compendio di tutto quello che storicamente è ed è stato centrale anche in tutti i lungometraggi del Maestro. La varietà e la complessità dei temi trattati ha fatto si che la storia ideata dovesse essere, inevitabilmente, tanto estesa ed ariosa da permettere di sviluppare adeguatamente ogni sfaccettatura, e tanto intensa da rendere a momenti impossibile interrompere la lettura.  A questo si aggiunge un lavoro grafico veramente titanico, che analizza e integra la narrazione, in modo da far comprendere a pieno ogni fase della storia. Siamo tra l’altro davanti ad una delle rarissime opere serializzata e raccolta in tankobon del Maestro, che principalmente nell’arco della carriera, è stato regista ed animatore.  Capolavoro dicevamo.

…Io sono Ohma, Arbitro Guerriero…. E Giudice (Ohma, in volo verso il nemico)

GLI OHMU E IL MARE DELLA PUTREFAZIONE

Nausicaä è la principessa della Valle del Vento, paese anticamente conosciuto con il nome di Eftal, uno degli stati dei tempi antichi andato distrutto a causa dell’espandersi del  Mare della Putrefazione. Vive in un pianeta dove il genere umano è sull’orlo dell’estinzione a causa delle radiazioni rilasciate durante i Sette giorni di Fuoco, il terribile conflitto che ha distrutto il mondo. La superficie terrestre è ricoperta da larghi specchi di mare acido, e da una strana foresta, composta unicamente da piante che emettono fumi tossici letali: tutto questo viene chiamato il Mare della Putrefazione. Anche se la gente ha in qualche modo imparato a difendersi dal veleno che inquina aria e ‘acqua, lentamente le malattie portate dalle spore stanno progredendo nella popolazione. La Valle è situata vicino al Mare della Putrefazione, ma il vento che la spazza di continuo impedisce alle spore velenose di attecchire ed al mare di invadere il paese. NAUSICAA ART 1Da tempo, volando nella zona tossica con la sua ala jet, la principessa studia le grandi piante velenose, così da trovare una cura per suo padre e per la popolazione della valle, sempre più piagata dalla malattia della pietra. Nei suoi voli ha imparato a conoscere anche tutti gli esseri che popolano le piante tossiche, dai piccoli vermi impollinatori ai giganteschi Ohmu, insetti dalle sembianze di tarlo del legno, dotati di numerosi occhi e di una coscienza collettiva inimmaginabile. Ma lontano dalla Valle, il regno di Tolmekia, del quale la Valle del Vento è vassalla,  e l’Impero di Dorok continuano la loro guerra infinita, tanto lunga che le ragioni dell’inizio delle ostilità sono andate perdute.  Le forze militari di Tolmekia sono enormi ma di tipo convenzionale, mentre l’impero di Dorok può contare su antiche relique della scienza precedente ai sette giorni di fuoco. La loro tecnologia ha creato una variante attiva del Mare della Putrefazione, così potente da poter distruggere veramente tutto il pianeta, senza distinzioni di parte. Da qui in avanti è impossibile procedere nella descrizione del plot perché,  seriamente , solo questo paragrafo occuperebbe tutto l’articolo. Come i Dorok tentino di vincere la guerra, come Nausicaä e Asvel del regno di Pejite si oppongano alla Principessa Kushana di Tolmekia, che ruolo abbia il giovane imperatore di Dorok e la casta dei prelati arroccati nella Città Santa di Shuwa  e se il pianeta sopravviverà al risveglio di un Dio Guerriero dei sette giorni di fuoco grazie ai poteri medianici ed all’amore di una principessa, dovrete scoprirlo da soli in un viaggio incredibile ed emozionale. Una lettura complessa che richiede estrema attenzione ma che ricompensa con spunti di riflessione, lacrime (se siete particolarmente sensibili) ed una serie di corroboranti dubbi lasciati aleggiare sul capitolo finale.

…Questo bambino è mio figlio, insieme sigilleremo le porte del santuario. (Nausicaä a lord Jupa e Kushana)

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NAUSICAA ART 3IL TEMPO NECESSARIO

Nausicaä della Valle del Vento è un’opera complessa sotto tutti i punti di vista. Graficamente è possibile apprezzare la celeberrima tecnica di ombreggiatura per tratti paralleli di Miyazaki, e la delicatissima scelta di definizione grafica dei personaggi. Se Guardate anche le tavole più affollate, vedrete che anche ogni singolo personaggio sullo sfondo è caratterizzato dal suo abbigliamento, e da un viso definito. Anche alcuni personaggi come i monaci della città santa di Showa, che indossano su parte del viso una maschera, sono comunque sempre perfettamente riconoscibili. La tecnologia delle “ali”, sia da guerra che da trasporto è si, visionaria ma comunque definita fino al singolo meccanismo di azionamento dei flap o delle manette. Eppure tutto il fumetto è permeato da un’aria di decadenza e di disfacimento che è perfettamente in linea con l’universo di Nausicaä.  Il mondo è al suo crepuscolo, la civiltà che secoli prima aveva colonizzato lo spazio non esiste più, spazzata via dalla follia della guerra. Tutto ciò che di moderno viene descritto e rappresentato, non è che un prezioso reperto: nulla di ciò che funziona può essere compreso al punto di poter essere duplicato o ricostruito e la massima aspirazione dei detentori delle armi e delle macchine volanti risiede nella manutenzione. La stessa idea di decadenza viene proposta con la rappresentazione dei personaggi principali dei regni di Tolmekia e Dorok, grassi ed opulenti i primi, magrissimi e permeati della luce santa della religione i secondi, versioni della società che l’autore critica aspramente durante tutta la narrazione.

NAUSICAA ART 4

Magistrale è poi la caratterizzazione minuziosa dei numerosi personaggi principali, ognuno tratteggiato in chiaroscuro, sia per quanto riguarda la grafica vera e propria, sia in campo morale. I personaggi del manga sono complessi, hanno tutti attraversato grandi tragedie e combattono ognuno per motivi che,  presi singolarmente, sono perfettamente condivisibili. L’intento di differenziare anche graficamente i personaggi non tanto per la appartenenza ai vari regni, quanto per l’attitudine nei confronti della storia è qualcosa di assolutamente innovativo. La principessa Kushana di Tolmekia è bella , nonostante porti sul corpo le ferite della lunga guerra, mentre i fratelli che reggono il Regno, come detto , sono oltraggiosamente obesi. Il monaco Charuka è in carne, in aperta contrapposizione con gli altri alti monaci di Shuwa , rappresentati sostanzialmente come scheletri.

…Tu sei un bambino dolce che possiede un grande potere…se dividi semplicemente il mondo in amici e nemici, finirai per dare fuoco a tutto quanto (Nausicaä a Ohma)

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ESSERE PREPARATI

L‘unica maniera di approcciarsi a questa opera è quella consapevole. Non un prodotto per bambini, anzi un oggetto estremamente più complesso e sfumato anche rispetto all’adattamento animato, che pretende essere sfogliato con cura e letto con l’attenzione di solito riservata ad un libro, poiché diversamente la lettura risulta assolutamente faticosa ed inconcludente. Troppi i personaggi e troppo complicato l’intreccio narrativo, perduto fra la guerra, il ruolo degli insetti, e l’arrivo del Dio Guerriero, altrimenti detto Gigantesco Soldato Invincibile, per chi si ricorda Conan – Ragazzo del Futuro, altra serie animata post-apocalittica datata 1978, che con questo manga condivide numerosissime tematiche e moltissima tecnologia.  Era nelle premesse: non il miglior manga di sempre, ma certamente ed incontestabilmente, un capolavoro.

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In Italia è stato portato la prima volta dalla defunta Granata Press in 23 sottilissimi volumi molto belli perché grandi ed apprezzabili per la resa delle tavole. Purtroppo lo stato finanziario della casa editrice fece si che il numero 23 della serie fosse stampato in un numero piccolissimo di copie tanto che per anni, moltissimi hanno preso il numero 22 come finale del manga. Per fortuna nel 2009 Panini, con la sua collana Planet Manga, ha provveduto ad una ristampa dell’opera completa in 7 volumi, di formato leggermente più piccolo ma comunque notevole, che ha permesso a tutti gli appassionati di godere dell’opera di Miyazaki nella sua forma completa. Anche questa edizione vede esauriti i primi numeri, ma reperimento dei volumi non disponibili direttamente presso Panini è certamente più facile rispetto quelli della primissima edizione. Se siete interessati, esiste un bellissimo anime, che se pur costretto a rimaneggiare la storia originale, merita una visione. Purtroppo in commercio non esistono versioni in italiano regolarmente licenziate, ma sono disponibili in lingua inglese ed originale con sottotitoli (in inglese, quindi è il momento di cominciare a studiare – ndr). Il resto sta a voi.


Nausicaä: 1
Nausicaä: 2
Nausicaä: 3
Nausicaa: 4
Nausicaä: 5



LA NOSTRA PAGELLA: 10/10



Andrea Cattani

Figlio degli anni '80 (insomma...metà anni 70...), attendo l'arrivo di Daltaniuos per finalmente fuggire da questo pianeta, a mio parere, dominato da mostri. Ecco

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1 Risposta

  1. 17 agosto 2015

    […] tomba delle lucciole infatti è in mano a Yamato Video): quest’anno toccherà finalmente a Nausicaa della Valle del Vento, seconda regia di Miyazaki e punto d’inizio per il progetto Ghibli, che si concretizzò due […]

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