Recensione: Ogni cosa

Editore BAO Publishing
Autori Julien Neel
Prima pubblicazione Gallimard Jeunesse
Prima edizione italiana BAO Publishing
Formato Cartonato – 19×26
Numero pagine 112 pp.

Prezzo € 16

– Ah, a proposito: ho inventato un trucco solo per te. Scegli una carta…
…e tienila, così mi pensi quando sei da tua madre…

Il rapporto padre-figlio. Il passato e il presente. Da una parte un bimbo e la sua vacanza estiva con il papà “prestidigitatore”, dall’altra un autore di fumetti, il padre morente e una stanza d’ospedale. Due storie diverse, stessi protagonisti. “Ogni Cosa” è un tributo d’amore alla figura paterna,  un racconto autobiografico che si sviluppa su due piani temporali differenti e che fa della tenerezza e dell’amore i fili conduttori.

LA STORIA

OGNI COSA CoverJulien bacia la figlia che dorme, da un abbraccio e un saluto alla moglie e si affretta verso la stazione. Deve prendere il treno per andare a fare visita al padre, gravemente malato e ormai costretto in un letto d’ospedale. Il viaggio nel presente è il mezzo attraverso cui l’autore rivive il ricordo di un’estate di tanti anni addietro, quando i genitori si erano appena separati. Assistendo il padre tra una visita e l’altra e in mezzo ad analisi e diagnosi – che dire criptiche sarebbe riduttivo – Julien ripercorre quella prima estate in cui andò in vacanza con suo papà. Una vacanza indimenticabile, che legherà per sempre tra loro i protagonisti della vicenda.

EH MA NON SUCCEDE NIENTE!!!

OGNI COSA p78Questo è il classico libro da cui i cultori del “non succede nulla!” potrebbero volersi tenere alla larga. E sarebbe un errore, perché non è affatto vero che non succede niente (evitiamo facili fraintendimenti, grazie – ndr), ed è sufficiente non fermarsi in superficie per accorgersene, per scoprire una storia che si concentra sulla moltitudine di emozioni e di meraviglie di cui è composto l’animo umano. È il racconto dei sacrifici che un padre compie, accettando un lavoro di ripiego per la stagione estiva, pur di potersi permettere di regalare al figlio una vacanza al mare. Allo stesso tempo narra della (normale) paura di un uomo adulto a gestire e accettare la malattia e la perdita del padre. Due cammini paralleli che accompagnano il lettore fino allo splendido finale, due racconti divisi dal tempo ma immutati nell’amore. A volte per stare bene è sufficiente un libro che parli il linguaggio della gentilezza e della delicatezza di cui son fatti quei legami che non si spezzeranno mai, che racconti il quotidiano con tutti i suoi meravigliosi dubbi e le sue incertezze. Eccolo qui l’antidoto ai pregiudizi, il premio di chi va a fondo: la genuinità e la bravura di un autore che si racconta onestamente, le emozioni dell’infanzia e le cose semplici. Storie come “Ogni Cosa” non hanno bisogno d’altro per vivere e incantare.

Durante la lettura si avverte spesso il bisogno di soffermarsi su una singola vignetta, respirarne l’atmosfera, lasciarsi catturare e immergersi dentro la scena. Prendersi il giusto tempo per tuffarsi in una notte di luna piena, in uno sguardo affranto, un momento di paura oppure una risata. La lettura da sola non basta, l’esigenza della contemplazione è urgente, necessaria per poter chiudere il libro sentendosi in pace, soddisfatti. Le tinte scure, quasi cupe, fanno da sfondo alla storia e unitamente al disegno, pulito e dolce, bilanciano bene la tenerezza e l’umorismo che pervade il racconto.

OGNI COSA vignetta

Ogni Cosa” è un libro intelligente, che racconta un momento difficile che presto o tardi arriva per tutti e lo fa con garbo, gentilezza e tanto humor. Se volete un aiuto per mettere nella giusta prospettiva le cose davvero importanti della vita o semplicemente addolcire il vostro rientro dalle vacanze, questo è il libro che fa per voi.

Ogni cosa
Lou! Caro diario. Con poster: 1
Lou! Il cimitero degli autobus: 2
Lou! 1: Secret Diary
Lou! 2: Summertime Blues



LA NOSTRA PAGELLA: 8/10



Marcello Bertonazzi

Newser e recensore milanese. Ha passato due terzi della sua esistenza a drogarsi di fumetti, libri e a collezionare dischi. Entra ed esce in continuazione dal tunnel delle serie tv. Pare purtroppo non ci sia più niente da fare. Felicemente irrecuperabile.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.