Recensione: Orfani #09 – Freddo come lo spazio

Editore Sergio Bonelli Editore
Autori Roberto Recchioni (testi), Gigi Cavenago e Werther Dell’Edera (disegni)
Prima pubblicazione Giugno 2014
Prima edizione italiana Giugno 2014
Formato Bonelli
Numero pagine 100

Prezzo 4.50 €

Il nostro mondo e` stato colpito. Ha subito una ferita mortale che, inesorabilmente, lo ucciderà. Il tempo di questo pianeta sta finendo… Ma non quello della razza umana

(Orfani #9)

PASSATO

Sulla Terra la gente si sta riprendendo dallo shock della rovina e le teste ricominciano a pensare e a farsi domande. Il tempo delle rassicurazioni sta finendo e il sentimento di ribellione cresce giorno dopo giorno anche tra le persone comuni.

C3dhBq4ScH8Y5rMj5mMFsIpVnQDzI6ljH2zzi27vsZoMDKztgcLuYQ==--È stato necessario ripristinare la legge marziale, per schiacciare con la paura e l’uso della forza i cervelli pensanti, gli animi rabbiosi. Le chiacchiere ora non bastano più. C’è bisogno di una guerra.

Intanto l’addestramento per gli orfani è giunto al termine e i ragazzi se la spassano con le nuove tute da combattimento, che li rendono guerrieri quasi invincibili. Ringo come c’era da aspettarsi non contiene entusiasmo e spavalderia e diventa per il gruppo una “lepre” da doppia razione di dolce per una caccia tra il verde dei boschi, sotto un sole splendente. Il clima è da ultimo giorno di scuola e anche Nakamura è irriconoscibile.

La terra trema. L’aria brucia. L’oscurità si fa sempre più nera e spaventosa. E tutto quello che abbiamo noi… è amore.

(Orfani #9)

PRESENTE

Dopo la liberazione di Ringo e la vendetta personale di Juno, i due ribelli si nascondono nella sala macchine con la professoressa Juric, sfruttando la momentanea invisibilità concessagli dal campo magnetico dei motori della nave spaziale.

Il tempo sembra essere giunto al termine anche per la fredda scienziata, ma l’offerta di una sigaretta al Pistolero le concede qualche altra battuta, che utilizza scaltramente per garantirsi almeno qualche ora in più di sopravvivenza sfruttando uno dei suoi punti deboli: la sfida.

Ha quindi inizio la caccia all’Angelo e al Pistolero, diretti verso la Terra per smascherare il disegno di cui erano ignare creature.

È uno di noi, Juno…

No… È uno di loro!

Dirai lo stesso anche quando si tratterà di tuo marito?

Se fai sparare a tua moglie, vale come un divorzio!

(Ringo, Juno – Orfani #9)

CONSIDERAZIONI

Si allenta un po’ la tensione dopo War Pigs, ma sa molto di quiete che anticipa il gran finale di questa prima stagione. Quiete poi, per modo di dire.

La prima parte dell’albo spezza nettamente con la corrispettiva del precedente: gli Orfani vengono inseriti in un contesto ludico eC3dhBq4ScH8Y5rMj5mMFsLTK4Z2UZ44bgvvzhRiWN8ICcdGhRfkgtQ==-- il tema dominante è quello dell’amore (e della gelosia). Questo alleggerimento – almeno temporaneo – sembra adatto al momento, arricchendo caratterizzazione di personaggi e trama e mostrando insolite sfumature per disegni e colori, che regalano scene e tonalità rare per la storia.

La parte relativa al presente invece ci fa respirare atmosfere da spazio siderale, con scene di interni ed esterni, tra fughe con stivali magnetici alla “Starcom” e sgattaiolamenti nei condotti di aerazione degni del miglior “Alien”. Il tutto senza risparmiare su azione e colpi di scena, che stanno contribuendo al cambio di marcia di questa season #1 e all’incremento dei fan di questa serie rivelazione che cresce e coinvolge sempre più numero dopo numero. Una serie che trova in citazioni e riferimenti più o meno espliciti la formula di tutto ciò che l’appassionato di sci-fi, videogiochi e fumetti ha sempre desiderato.

Da citare anche il magnifico lavoro ai disegni di Cavenago e Dell’Edera (stupende le sue sequenze di azione) e quello delle coloriste Giovanna Niro e Alessia Pastorello.

  
Orfani #0 – La Fine è solo l’Inizio
Orfani 1: L’Inizio
Orfani 1: L’Inizio – Cover variant
Orfani 2: Bugie
Orfani 3: Verità



LA NOSTRA PAGELLA: 8/10



Simone Severi

Nato negli anni in cui il genere manga segnava in modo indelebile la cultura dell’Occidente, mi nutro inizialmente di cartoni animati e all’età di 8 anni circa scopro Dylan Dog e vengo travolto dall’universo di fumetti e videogiochi. Oggi cerco di coltivare ancora con lo stesso spirito queste passioni, lottando contro la noia della vita moderna.

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1 Risposta

  1. 29 marzo 2017

    […] Roberto Recchioni ed Emiliano Mammucari, per la quale disegna il terzo albo e metà dei numeri 4, 9 e 11. Realizza il primo albo della terza stagione di Orfani: nuovo mondo. Agli inizi del 2014 gli […]

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