Recensione: Paco Lanciano e il fagiano crononauta

Editore Edizioni NPE
Autori Davide La Rosa (testi e disegni, vabbè, disegni si fa per dire)
Prima pubblicazione giugno 2014
Prima edizione italiana giugno 2014
Formato Brossurato, 165×240
Numero pagine 172 pagine b/n.

Prezzo Euro 12,00

Paco Lanciano è un braccio di George Clooney

MA LA SCIENZA FA RIDERE?

NPE_Logo_2009_NEG1Io non frequento un banco di scuola da tempo immemore, e anche quando lo frequentavo, oltre a una intensa propensione alla distrazione, coltivavo anche un profondo e atavico odio per fisica e matematica. Percepivo in maniera chiara come questo odio fosse perfettamente ricambiato: i numeri mi odiavano. Quando mi è arrivato in mano il volumone Paco Lanciano (e il fagiano crononauta) in anteprima, mi sono sentito particolarmente bene.

Vendetta, tremenda vendetta!

Con tutto il rispetto per Davide la Rosa, che è un artista con i controfiocchi, (e per Paco Lanciano, il divulgatore, proprio quello con i capelli bianchi di Superquark, che è un bravissimo affabulatore, capace di rendere interessante quasi qualsiasi cosa), avrei potuto gridare ai lettori (non so esattamente quanti, ma qualcuno sicuramente ci sarebbe stato…), che la matematica, che la fisica e tutto il correlato, fanno schifo.
Una sciagura per l’umanità.

AGAINST ALL ODDS…

In realtà non ce l’ho fatta. E vi garantisco che ce l’ho messa tutta. Ho lettole 172 pagine di questo librone, seguendo le avventure di Paco Lanciano, gettato nel tempo al salvataggio delle leggi della fisica e dei suoi autori, minacciati dal Crudele (con la “C” maiuscola) Kirchhoff: ero certo che, alla fine, ne avrei detto peste e corna. Nulla, non è possibile. Alla fine non ho sghignazzato, ma questo libro raggiunge lo scopo per cui (probabilmente) è stato realizzato. Certamente non si tratta di comicità alla Boldi/De Sica (oddio, qualche volta anche sì…), del resto tratta di fisica, mica cotiche. Rendere divertente il principio di indeterminazione di Heisenberg, o il paradosso del gatto di Schrödinger, o la legge di Boyle-Mariotte sui gas, è un’impresa titanica. Però questa caratteristica, che è il potenziale punto debole del fumetto, è anche la sua forza, perché un minimo di curiosità la fa venire. E allora pensi che una trappola ordita grazie ad un paradosso quantistico è, quantomeno, una roba nuova. E magari viene voglia di vedere di che si tratta sul serio!

che poi la natura è sempre bella, perché è la versione HD di Superquark.


NON AVREI MAI PENSATO DI SCRIVERLO

la_rosaContro ogni previsione posso dire che Paco Lanciano (e il fagiano crononauta), fa ridere e pensare. Potrebbe essere uno strumento divulgativo interessante, anche e soprattutto per un pubblico giovane, che potrebbe avere voglia di sapere chi era Nikola Tesla, Guglielmo Marconi o Albert Einstein. Oltretutto il volume, brossurato ed enorme, nella peggiore delle ipotesi farà un’ottima figura nella vostra libreria (anche per la copertina che riprende ironicamente la famosa cover X-Men Giorni di un futuro passato). Avrete notato che non ho proferito verbo riguardo la parte artistica. Per i più anziani di voi, posso solo dire che la grafica ricorda L’Omino Bufo, di Alfredo Castelli (se non ne avete mai sentito parlare googlatelo e fatevi quattro risate). Per dare una descrizione meno referenziata, direi che il fumetto sembra disegnato da La Rosa, con una penna bic. Sulla carta da pacchi. A occhi chiusi.
Ora chi conosce La Rosa si ricorda, oltre a Suore Ninja, anche Mulholland Dave. Ecco, questo fumetto è disegnato “peggio”.
Ma ovviamente la grafica non è esattamente la parte più importante di una pubblicazione come questa, e certo questo non rappresenta l’apice artistico del disegnatore. Quindi preparate i 12 euro che vi richiederanno, perché alla fine vi farete quattro risate e magari amplierete le vostre conoscenze in campo fisico-matematico.
E fare le due cose contemporaneamente non era mai successo prima! Vedere per credere, di seguito trovate una piccola anteprima. Buona lettura

Paco Lanciano (e il fagiano Crononauta) – Gallery



LA NOSTRA PAGELLA: 7/10



Andrea Cattani

Figlio degli anni '80 (insomma...metà anni 70...), attendo l'arrivo di Daltaniuos per finalmente fuggire da questo pianeta, a mio parere, dominato da mostri. Ecco

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1 Risposta

  1. Davide La Rosa ha detto:

    Grazie mille 🙂

    Ciao!

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