Recensione: Rachel Rising

Editore Bao
Autori Terry Moore
Prima pubblicazione 2011
Prima edizione italiana 2013
Formato
Numero pagine
Prezzo € 11,00

La morte non è un gioco che finisce in fretta. La morte è un vuoto che non puoi vedere, e quando il vento ci soffia attraverso, non fa alcun suono.

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UNA MORTE LUNGHISSIMA

Rachel RisenRitrovo Terry Moore dopo un po’ di tempo, come un vecchio profumo riscoperto per caso su un cappotto non indossato per qualche stagione, e lui è là, fragrante e penetrante come il primo istante. Sono ancora anestetizzato dal sapore delle pagine di Strangers in Paradise, quando scopro in fumetteria il suo nuovo accattivante volume targato Bao. I colori vivaci degli albi fanno la loro parte, un’edizione sgargiante e ben curata indirizza il mio interesse, il resto lo fa la mia poca tenacia alla resistenza all’acquisto, il mio turismo disinteressato tra i fumetti finisce sempre allo stesso modo. Lo compro senza troppa resistenza. Rachel Rising tocca il mio tasto esposto della curiosità, la accarezza, le sussurra e alla fine, senza troppe cerimonie la appaga. Non ci vuole molto, è necessario sfogliare qualche pagina per apprendere che sto facendo la cosa giusta. Albo brossurato con carta patinata fuori, carta di ottima qualità dentro e un forte odore di stampa, il resto è Terry Moore e vi assicuro che non è poco. Il cuore del tema dell’opera è la morte; un argomento che in un modo o in un altro abbiamo tutti in comune, che ci impone un taglio netto, una conclusione, una frattura alla quale non resta che la comprensione e la rassegnazione. Ma cosa può accadere se Rachel non si abbandona alla morte e scopre che non è in grado di morire? Cosa accade alla tranquilla cittadina di Madison, scossa da inquietanti avvenimenti? Perché il maligno vuole impossessarsi di questa piccola comunità? Quale antico misfatto si è perso nella memoria per ritornare adesso così ferocemente prepotente? Bene, con un po’ di pazienza scoprirete tutto, e accadrà in modi sorprendenti, lungo un sottile filo invisibile che si insinua nell’apparente normalità di alcune vite. Rachel rising è un fumetto divertente, che affronta di petto vicende drammatiche come la morte e ne propone prospettive diversificate, offre punti di vista insoliti, a tratti drammatici e a tratti spensierati, dove il dolore impara a trasformarsi, diventando una inseparabile risorsa.

Non temete la morte perché prima moriamo, prima diventiamo immortali.

GLI OCCHI DELLE DONNE

Rachel Rising 019-006I più attenti potranno contestare l’apparente mancanza di immaginazione nella realizzazione dei characters delle protagoniste, richiamando in maniera repentina le due eroine di Strangers in paradise, ma credo sia fondamentale non allarmarsi troppo, in fondo molti registi di successo amano lavorare, nel limite del possibile, sempre con gli stessi interpreti. Questa comunque è un’altra storia e si capisce subito, quindi poco male. Le tavole vengono fuori estrapolandosi dal buio del fondo nero delle pagine, spiccano, punteggiando il percorso delle tenebre nel quale si piomba immediatamente. Moore non si risparmia, descrive, puntualizza, analizza; i personaggi vivono decine di sentimenti e sanno esprimerli, punto nettamente a favore dell’arte del maestro, che sa variare il peso della mano, ora piuma ora incudine. Si serve di un tratto deciso a metà strada tra la linea chiara dei capofila del disegno franco-belga e uno stile assai sciolto dai toni più americani, portando alla luce uno stile evocativo, diretto, comunicativo che va oltre l’utilizzo delle parole. I volti sono vere e proprie didascalie, si rimane letteralmente incantati dall’incisività delle espressioni così puntuali, così veritiere; ancora una volta protagoniste della storia sono le donne, autentico fondo d’ispirazione. Si legge infatti una sotto-traccia che corre in sintonia con la storia, una sorta di aurea a difesa del lato femminile, troppe volte vessato o relegato ad un piano inferiore; i rapporti, i sentimenti, le relazioni, gli stati d’animo sono affrontati con delicatezza, ma sanno diventare crudi e intensi con una scossa immediata, come un avvertimento che ci invita a non abbassare mai la guardia.

Non comprenderai mai la morte fino a che non avrai compreso l’amore.


L’ombra della morte. Rachel rising: 1
Nel bene o nel malus. Rachel rising: 2
Canti del cimitero. Rachel rising: 3
Tombe d’inverno. Rachel rising: 4
Echo



LA NOSTRA PAGELLA: 8/10



Riccardo Lucchesi

Tutto ha avuto inizio un giorno del 1988; ho comprato il numero 18 di Dylan Dog, Cagliostro! e non ho più smesso. Dylan ancora si trascina stanca, ma nel frattempo mi sono lasciato prendere la mano e ho invaso casa/e, non solo di fumetti ma ci ho messo un po' di sogni, di ricordi, di momenti, insomma ho misurato la mia vita tra pubblicazioni settimanali e mensili. E ora sono qua a scriverne per ricordarmi che ho fatto semplicemente la cosa giusta

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1 Risposta

  1. 9 luglio 2016

    […] libreria l’atteso volume conclusivo della saga horror Rachel Rising, storia soprannaturale mozzafiato creata da Terry Moore, l’acclamato autore di Strangers in […]

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