Recensione: Raoh – Il conquistatore del cielo

Editore Weekly Comics Bunch
Autori Disegni e storia : Youkow Osada, progetto: Buronson & Tetsuo Hara
Prima pubblicazione 2006
Prima edizione italiana 2014
Formato
Numero pagine
Prezzo € 4,50

Gli idioti e i deboli non possono sopravvivere

Tutti coloro che non sono disposti ad accogliermi come re, si facciano avanti

IN CERCA DI VECCHI EROI

23_13729424600681983, in molti assistono alla nascita di una nuova stella, tra le pagine di Weekly Shonen Jump si affaccia per la prima volta un fumetto che di lì a poco si incastonerà come gemma preziosa nel corollario affollatissimo dell’immaginario a fumetti. Hokuto no Ken, il titolo originale, Ken il guerriero dalle nostre parti. Non serve davvero ribadire in quale modo abbia fatto presa, in più generazioni, lo sguardo imbronciato del tenebroso guerriero, se oltretutto il fumetto vive periodicamente nuove versioni e edizioni via via riproposte o aggiornate, eppure le sue vicende ci hanno lasciato un senso di sospensione che ad oggi non si è risolto. Abbiamo amato e disprezzato decine di personaggi in una cosmogonia in continua evoluzione, emozionandoci adesso per una storia adesso per un’altra. Ma il protagonista, senza la minima ombra di dubbio è stato sempre e solo uno:Ken. In seguito, progetti a mio avviso un po’ stanchi ci hanno illuminato sulle origini del suddetto guerriero, sfruttando ancora il fiato spezzato dall’emozione di quanti lo hanno seguito con affetto. Adesso però, da un’idea originale del collaudato duetto Buronson & Tetsuo Hara, troviamo in fumetteria uno spin-off dal titolo eloquente: Raoh il conquistatore del cielo. I disegni sono affidati alle capacità artistiche di Youkow Osada, che si prende a cuore questo spunto, personalizzando all’estremo i segni, i concetti, le ambientazioni. Il concept dell’impianto grafico è tutto da decifrare, chiede uno sforzo notevole per tutti coloro che sono rimasti affezionati al segno duro, preciso, profondo e puntuale del Ken che ha aperto un’epoca. Il desiderio di rinnovare è lampante, ma riorganizzare i propri ricordi con così poco avviso è doloroso;sembra quasi uno scherzo, un tentativo goffo di alleggerire una situazione sconveniente, l’aggiunta di un ingrediente inutile al vostro piatto preferito. E’ vero che le vicende sono svolte in un periodo precedente all’ascesa di Ken, prima che i protagonisti si facessero uomini, ma è uno shock autentico trovarsi di fronte una schiera di adolescenti. Il disegno non supporta questo tentativo di adeguamento rapido, annacquando il senso epico costruito pagina dopo pagina dalla versione originale. Si alleggeriscono i combattimenti, con una veste moderna e moderata, dove il sangue si percepisce appena, l’esatto contrario delle famose esplosioni di plasma alle quali ci siamo abituati. Intendiamoci, nel contesto ci può pure stare, ma personalmente non condivido certe visioni grottesche, certe espressioni troppo ridicole, rivolte allo smorzamento del tono storico tanto caro ai vecchi lettori.

TUTTO QUELLO CHE NON SAPEVAMO

haou-1_079Il progetto, che per certi aspetti rimane incomprensibile, si fa piacere. Assume il gusto di un premio, il completamento postumo ad una storia raccontata di fretta, perché quella di Ken era troppo grossa per perdersi dietro le quinte di tutti gli invitati. Adesso ci è dato di sapere, di riempire poco per volta tutte quelle caselle rimaste scoperte fin dal principio; ecco allora che arrivano quelle risposte che si sono affannosamente cercate. Raoh (Raoul come siamo abituati a chiamarlo) ci svela il percorso della sua ascesa, le ambizioni di potere, gli incroci con gli altri personaggi, i suoi pensieri, la personale conquista del cielo. Ecco allora l’incontro con Re Nero, la fondazione di Cassandra, la costruzione della grande piramide. C’è da sciogliersi tra queste pagine, anche se il successo sta ancora sulla coda di una scia luminosa di un fumetto precedente, ma prendiamolo così, come un bonus, un compendio, uno schema extra pieno di monetine. Una volta che si è trovato il coraggio di assaggiare una pietanza nuova si scopre che il gusto sotto la lingua è gradevole, e che tutto sommato questi 5 volumi volano via come un fumante piatto di spaghetti al ragù.


Raoh, il conquistatore del cielo. Ken la leggenda: 1
Raoh, il conquistatore del cielo. Ken la leggenda: 2
Raoh, il conquistatore del cielo. Ken la leggenda: 3
Raoh, il conquistatore del cielo. Ken la leggenda: 4
Raoh, il conquistatore del cielo. Ken la leggenda: 5



LA NOSTRA PAGELLA: 5/10



Riccardo Lucchesi

Tutto ha avuto inizio un giorno del 1988; ho comprato il numero 18 di Dylan Dog, Cagliostro! e non ho più smesso. Dylan ancora si trascina stanca, ma nel frattempo mi sono lasciato prendere la mano e ho invaso casa/e, non solo di fumetti ma ci ho messo un po' di sogni, di ricordi, di momenti, insomma ho misurato la mia vita tra pubblicazioni settimanali e mensili. E ora sono qua a scriverne per ricordarmi che ho fatto semplicemente la cosa giusta

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