Recensione: Rughe

Editore Tunué
Autori Paco Roca
Prima pubblicazione 2008
Prima edizione italiana 2013
Formato 15 x 21
Numero pagine 96

Prezzo 7,90 euro

– È perché tu odi la vecchiaia.
– Certo. Diventi un rottame per la società.
La famiglia ci usa per fare le commissioni
e per andare a prendere i bambini a scuola.

E quando non siamo più in grado di farlo,
ci lasciano qui per dimenticarsi di noi.

(Rughe, pag. 31)

VECCHIAIA, SOLITUDINE E MALATTIA

Emilio è un anziano direttore di banca ormai in pensione affetto dal morbo di Alzheimer. Viene ricoverato in una casa di riposo che, come gli spiega Miguel, il suo compagno di stanza, si struttura su due piani: in quello inferiore ci sono “i capaci, vale a dire quelli come noi che, più o meno, se la sanno cavare da soli”, mentre in quello superiore ci vanno “gli assistiti… quelli che non possono più badare a se stessi, quelli che hanno perso la ragione… meglio morire che finire lì sopra”.

Rughe1
In questo ambiente ognuno convive con la propria malattia o nevrosirughe2: Antonia la cleptomane, Sole che cerca un telefono per chiamare a casa, Carmelina che ha paura di essere rapita dagli alieni, Rosaria che crede di essere su un treno diretto a Istanbul e Juan ex conduttore radiofonico che ripete tutto ciò che sente.
Emilio dovrà imparare a lottare contro la malattia per mantenere la memoria, per non cadere nella noia della routine e soprattutto per non essere portato al piano superiore.

UMORISMO E PATHOS PER UN’OPERA DI PREGIO

Rughe è stato definito da Paco Roca un “fumetto sociale” perché è nato dalla volontà dell’autore di far riflettere su come nella società attuale gli anziani siano dimenticati e spesso abbandonrughe3ati alla solitudine. Per Paco Roca il valore del fumetto sociale sta nell’essere un fumetto che ha «come argomento problemi quotidiani e non le avventure straordinarie di supereroi».
Un’opera deliziosa, edita in Italia da Tunué: toccante, profonda ma allo stesso tempo ironica. Le vicende sono terribilmente vere e attuali, ma Paco Roca riesce a narrarle con un tono e dei disegni che commuovono e fanno ridere. Umorismo e pathos sono ingredienti ben miscelati in questo graphic novel che, oltre ad aver venduto 100.000 copie solo in Spagna e aver vinto numerosi premi, dal 2011 è diventato un film d’animazione diretto da Ignacio Ferreras.rughe4
In Italia la pellicola Arrugas-Rughe è stata proiettata nelle sale nel 2013, grazie alla distribuzione di EXITmed!a. Nello stesso anno il film è stato visto in Spagna, Francia, Portogallo, Russia e Giappone (sotto il marchio dello Studio Ghibli). L’uscita negli Stati Uniti è stata nel 2014, in occasione di un giorno fondamentale come la commemorazione dell’indipendenza, il 4 luglio.
Paco Roca è un autore che si è fatto apprezzare fuori dalla Spagna grazie a Rughe; in Italia si possono leggere altre sue opere (edite da Tunué), che dimostrano la sua capacità di essere un artista rughe5eclettico, che disegna e racconta diversi tipi di storie – drammatiche, comiche, d’avventura – con la stessa intensità emotiva e passione.
Tunué ha scelto di pubblicare Rughe nella collana «Le Ali», collana nata per portare in libreria e fumetteria graphic novel con un formato e un prezzo contenuti. A mio giudizio si tratta di una scelta editoriale vincente, quindi nessuna scusa per non mettere questo bel fumetto nella vostra libreria personale!

Per chi fosse interessato ad approfondire, ecco l’elenco dei riconoscimenti vinti dal graphic novel e dal film:

PREMI GRAPHIC NOVEL
Premio nazionale di Spagna al Miglior fumetto 2008rughe6
Miglior fumetto spagnolo per il Diario de Avisos di Tenerife (storico premio spagnolo dedicato ai fumetti)
Miglior opera e Miglior sceneggiatura al Salone internazionale del fumetto di Barcellona.
Miglior opera lunga per il Gran Giunigi di Lucca Comics and Games 2008
Miglior opera al Salone internazionale del fumetto di Madrid
Miglior opera e Miglior sceneggiatura ai premi della critica Dolmen
Excellence award al Japan Media Art Festival organizzato dal Ministero della cultura del Giappone 2012

PREMI FILM
Premi Goya 2012
Miglior film d’animazionerughe7
Miglior sceneggiatura adattata
Festival di Annecy 2012
Premio della Critica
San Sebastian Festival 2012
Evento Speciale Zabaltegi
Anima Bruxelles 2012
Premio del Pubblico
Cartoon Movie di Lione 2012
Miglior Produzione Europea
Festival del Cinema d’Animazione di Stoccarda 2012
Miglior lungometraggio
Cartoon Movie 2012
Miglior Produzione Europea
Film scelto dalla UE per l’Anno dell’Invecchiamento Attivo e la Solidarietà tra le Generazioni (2012)


Rughe



LA NOSTRA PAGELLA: 9/10



Melissa Bortolotto

Veneziana "di terraferma", dopo gli studi a Padova si trasferisce a Milano per seguire le sue passioni: l'editoria, la cultura, l'informazione. A Milano avviene l'incontro con Martina, che la trascina nell'avventura di c4c come redattrice e corretrice.

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2 Risposte

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