Recensione: Sott’acqua

Editore ‘Round Midnight
Autori Anna Giordano
Prima pubblicazione 31 marzo 2014
Prima edizione italiana //
Formato 24 x 19
Numero pagine 40

Prezzo 12 euro

Caro lettore, sei stai leggendo queste parole significa
che hai trovato il mio quaderno di disegni…
Ho gettato i miei ricordi nel mare sperando
che qualcuno li raccogliesse e li acoltasse.
(dall’incipit)

Un quaderno di disegni, una bambina, un tuffo nel mare, un viaggio affascinante: Sott’acqua è tutto questo ma non solo.
Per raccontare il mare con una sensibilità così delicata bisogna essere attenti osservatori e interpreti della realtà.

IL MANOSCRITTO RITROVATO

Immagine1Un libretto esile e una storia apparentemente leggera che nascondono una costruzione attenta. L’espediente del “manoscritto ritrovato” è ripreso dalla tradizione del romanzo – pensiamo al Don Chisciotte o ai Promessi Sposima reinterpretato. Se con questo artificio narrativo l’attore principale è in genere il narratore, che finge di non essere l’autore della storia che racconta bensì l’editore di un testo che ha ritrovato, in Sott’acqua il protagonista è fin da subito il lettore, che dopo aver trovato il quaderno che ha tra le mani è chiamato a fidarsi e a essere a sua volta narratore del viaggio.

Leggendo questo graphic novel ci si immerge dapprima in un ambiente familiare, popolato da meduse e stelle marine, ma progressivamente l’universo si fa affascinante e imbattersi in un pesce vulcano o in un corallo col cuore spezzato risulta naturale e rassicurante. GIORDANO_COPERTINANon mancano le sirene, con le quali è possibile stringere relazioni di amicizia come sulla terra, e forse pochi sanno che sott’acqua crescono rigogliosi gli alberi, carichi di conchiglie anziché di frutti.
L’atmosfera dei disegni di Anna Giordano è eterea, c’è un clima di sospensione che trasmette serenità ma allo stesso tempo le figure sono vive e si muovono; il lettering ricorda la scrittura accurata e regolare che la maestra insegna ai bambini che imparano a scrivere.
A prima vista Sott’acqua sembra un libricino dedicato ai piccoli lettori, ma sono sicura che più di qualche adulto prendendosi il tempo di sfogliarlo lo troverà interessante: è un libro da meditare, da assaporare con gli occhi, non da divorare.

NON SMETTERE MAI DI RACCONTARE

«La fine di un viaggio è solo l’inizio di un’altro», dice José Saramago; Sott’acqua, pubblicato da ‘round midnight edizioni (di cui abbiamo recensito anche L’isola qui), ci insegna che il viaggio più intenso è quello della fantasia, soprattutto quando è alimentato dal ricordo e dalle emozioni. Tornare a casa da un viaggio in realtà significa ricominciare: raccontare la propria esperienza trasporta in un’altra dimensione e si può tornare nel luogo visitato col pensiero ogni volta che si desidera.



LA NOSTRA PAGELLA: 8/10



Melissa Bortolotto

Veneziana "di terraferma", dopo gli studi a Padova si trasferisce a Milano per seguire le sue passioni: l'editoria, la cultura, l'informazione. A Milano avviene l'incontro con Martina, che la trascina nell'avventura di c4c come redattrice e corretrice.

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3 Risposte

  1. Melissa Bortolotto ha detto:

    Ciao Rosaria,
    io vivo non lontano dal mare, a casa ne respiro l’aria e da piccola volevo essere una sirena.
    I disegni di “Sott’acqua” mi hanno fatto proprio sognare.
    Complimenti a tua sorella!

    Ciao

  2. Rosaria Giordano ha detto:

    Non xche’ e’ mia sorella….ma e’ un libro che ti fa sognare……poi lei e mio figlio Marco, da piccoli disegnavano solo pesci!!!!!

  3. Staiano Catello ha detto:

    Bellissimo

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