Recensione: Sotto

Editore Hop!
Autori Leela Corman
Prima pubblicazione 2012
Prima edizione italiana 2014
Formato 18 x 23
Numero pagine 208

Prezzo 18,00 euro

– Bronia dice che non siamo come gli uomini.
– È vero, noi abbiamo un odore migliore.
– Non credo intendesse dire questo.
(Fanya e Eshter, pag. 60)

LA DOTTORESSA DELLE DONNE

New York, 1909. Fanya e la madre Minna sono al mercato quando improvvisamente una donna si accascia a terra, sanguinante. La ragazzina, su ordine della madre, corre a cercare Bronia, la “dottoressa delle donne”. Fanya non comprende cosa sta succedendo, non sa cosa sia una “dottoressa delle donne”, e quando chiede informazioni su dove trovarla viene guardata con sospetto.

sotto1A casa ne parla con Esther, la sua sorella gemella, ma neanche con lei riesce a trovare una spiegazione per l’accaduto.

sotto4

Sarà questo episodio a far capire alle sorelle la difficoltà di essere donna nella New York di inizio Novecento. Una città in cui, quando non si può affrontare il peso di mettere al mondo un altro figlio, è preferibile rischiare la vita e provocare un aborto con pratiche “domestiche”. Meglio non chiedere assistenza all’ostetrica Bronia, una donna emancipata, dalle idee progressiste e, come tale, di cui diffidare.

CONSAPEVOLEZZA ED EMANCIPAZIONE

Sotto è la graphic novel di Leela Corman, pubblicata da Hop!, che racconta due modi di prendere coscienza della propria dignità di donna: Fanya sceglie di istruirsi e di aiutare Bronia a sensibilizzare le donne sul rispetto del proprio corpo e sul diritto a rinunciare alla maternsotto3ità; Esther sceglie la via dell’arte, iniziando come ballerina di burlesque in un bordello di pessima fama fino a diventare attrice di teatro affermata e protetta da uomini influenti.

Due strade così diverse non possono che far allontare le due sorelle, e renderle due donne assai diverse. Ma il 1923 sarà l’anno che le farà incontrare, e permetterà loro di riavicinarsi e superare le incomprensioni. Perché ciò che conta, alla fine, è che ognuna abbia scelto di emanciparsi e seguire la propria vocazione, per rivendicare con fierezza il suo essere donna.

Sullo sfondo dell’emancipazione di Fanya e Esther c’è la comunità Yiddish del quartiere del Lower East Side. Una comunità con tradizioni radicate,sotto2 nella quale per una donna è difficile svincolarsi dai pregiudizi, dalla miseria, dal moralismo.
Leela Corman descrive con un tratto originale i sentimenti e la drammaticità della violenza a cui le donne devono piegarsi. I disegni in bianco e nero sono, a mio giudizio, la scelta migliore per trasmettere la crudeltà, la prepotenza e la solitudine a cui le donne devono far fronte ogni giorno. L’autrice affronta temi complessi e profondi, accompagnando il lettore nella vicenda senza condanne né pietismo: vicenda ambientata un secolo fa, ma che ancora oggi, purtroppo, è attuale e presenta le stesse dinamiche.

Grazie a Sotto, Leela Corman ha vinto il premio Millepages 2013 ed è stata finalista a tre importanti concorsi, il L.A. Times Book Award, l’Eisner Award e Le Prix Artemisia.


Sotto
Dessous
Dessous – Ebook
Unterzakhn
Unterzakhn – Ebook



LA NOSTRA PAGELLA: 8/10



Melissa Bortolotto

Veneziana "di terraferma", dopo gli studi a Padova si trasferisce a Milano per seguire le sue passioni: l'editoria, la cultura, l'informazione. A Milano avviene l'incontro con Martina, che la trascina nell'avventura di c4c come redattrice e corretrice.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.