Recensione: Strangers in Paradise Vol. #2

Editore BAO Publishing 2014
Autori Terry Moore
Prima pubblicazione Homage Comics
Prima edizione italiana Macchia Nera
Formato Brossura – 16×24 cm
Numero pagine 344

Prezzo € 18.00

  – Vorrei poter scappare, a volte…
     Andare in un posto dove nessuno mi conosce.
     E dove nessuno ha visto la recita. Un’isola deserta
andrebbe bene. Ci andiamo?

  – Credo che ci siamo già. Allora come la chiamiamo quest’isola?
  – Paradiso.

DOVE ERAVAMO RIMASTI?

CoverAlla fine del primo volume abbiamo lasciato Katchoo, Francine e David alle prese con il ritorno alla normalità e alla routine quotidiana, dopo aver affrontato tutta una serie di guai legati ai trascorsi di Katchoo. Passato quindi l’uragano Darcy Parker (che nello scorso volume abbiamo scoperto essere nell’ordine: una delle donne più potenti della criminalità organizzata, ex-capo e amante di Katchoo e per finire sorella di David) il nostro trio cerca di ritrovare un equilibrio, sia interiore che nei rapporti dentro il gruppo. Riuscirà David a conquistare finalmente il cuore di Katchoo? Francine sarà in grado di fare chiarezza sui sentimenti che prova verso l’amica di una vita? E Darcy Parker avrà davvero chiuso con Katchoo? Sarà disposta a lasciare andare una volta per tutte la sua “donna” più preziosa?

Per avere le risposte a questo e agli altri quesiti non vi resta che immergervi nelle pagine di questo secondo volume di Strangers in Paradise.

TUTTO QUELLO CHE CREDEVI DI SAPERE…

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Il volume si apre con una breve apparizione di Jim Lee ai disegni.

…era soltanto l’inizio. In questo secondo capitolo di SiP, Terry Moore riapre le trame lasciate in sospeso nel volume precedente e articola il tutto con una scrittura impeccabile. Rimangono evidenti i due filoni narrativi, quello sentimentale e quello più thriller/action, ma qui Moore gioca e si diverte a mischiare le carte. Il volume si apre con un’inaspettata sequenza onirica disegnata da Jim Lee, un divertissement che lascia subito spazio alla storia, che già dalle prime pagine entra in profondità. Se nel primo libro infatti il tono delle vicende era per lo più comico con qualche incursione nel dramma e nel pathos sentimentale, qui la storia si fa da subito più seria, più “adulta”, pur senza rinunciare alla vena comica (vogliamo parlare della parodia di Xena – Principessa guerriera? – ndr). Leggendo ci si accorge che nel volume precedente stavamo inconsapevolmente guardando solo la superficie di un mondo che, in questo secondo capitolo, si spalanca davanti ai nostri occhi. Moore esplora da ogni lato la psicologia dei personaggi principali, in particolar modo Francine, che per larga parte del libro è la voce narrante. Si abbandona il concetto di tridimensionalità del personaggio, si va oltre. L’introspezione psicologica diventa sinonimo di crescita personale dei protagonisti. Non si parla più di semplice empatia nei loro confronti ma di una vera e propria immedesimazione, di affetto. In questo capitolo iniziamo ad amarli sul serio.

Parallelamente al lavoro sui personaggi l’autore, giocando con flashbackflashforward e salti temporali, inizia a svelare alcuni retroscena, si approfondiscono episodi sfiorati o soltanto accennati nel primo volume: come si sono conosciute Katchoo e Francine? Dove sono “oggi” le due protagoniste? Passato, presente e futuro si rincorrono in un abilissimo gioco a incastri, che rende ancora più evidente il lavoro sui protagonisti e in cui tutto finisce esattamente dove è iniziato. Oppure no. Forse niente è finito e forse stiamo di nuovo guardando senza saperlo la punta dell’iceberg.  La trama imbastita è intricata ma Moore è narratore eccellente e si resta incollati fino all’ultima pagina.

page_16Naturalmente il cliffhanger con cui si chiude il libro è di quelli che rende ogni secondo di attesa prima di leggere il terzo capitolo, una lunga e straziante tortura. Per fortuna BAO Publishing, che cura l’edizione definitiva e aggiornata di Strangers in Paradise, ne ha annunciato l’imminente uscita. E meno male perché sappiate che SiP crea dipendenza e la voglia di tornare subito nel meraviglioso mondo di Terry Moore è tanta. Qualcuno ha detto scimmia?

Se siete tra coloro che non hanno mai letto qualcosa dell’autore texano partite da qui, da Strangers in Paradise, recuperate il primo volume (di cui potete leggere la recensione qui) e sappiate che avete  tutta la mia invidia. State per entrare in un mondo bellissimo.


Strangers in Paradise: Vol. 2
Strangers in Paradise: Vol. 1
Strangers in Paradise: Vol. 3
Strangers in Paradise: 1
Strangers in Paradise – Omnibus Edition



LA NOSTRA PAGELLA: 8/10



Marcello Bertonazzi

Newser e recensore milanese. Ha passato due terzi della sua esistenza a drogarsi di fumetti, libri e a collezionare dischi. Entra ed esce in continuazione dal tunnel delle serie tv. Pare purtroppo non ci sia più niente da fare. Felicemente irrecuperabile.

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