Recensione: Suicide Risk #1 – Con rancore

Editore BAO Publishing
Autori Mike Carey, Elena Casagrande
Prima pubblicazione Ottobre 2013 (U.S.A.)
Prima edizione italiana Marzo 2014
Formato Brossurato 16×24, colori
Numero pagine 120

Prezzo 13 euro

La mia testa è piena di chiodi arrugginiti, ma c’è una cosa buona.
Mi sento collegato.

Sotto la mia mano, il mondo gira come un… Giocattolo a molla.
No, qualcosa di ancora più elementare.
Come una specie di marionetta, con milioni, miliardi di fili.
E li ho tutti nelle mie mani. Quindi devo solo…
Stringere forte il mio pugno… E girare.

Così gira anche il mondo.

CON RANCORE

Cover regolare

Cover regolare

Gli Stati Uniti, e in particolare San Diego, sono infestati da cittadini potenziati che, anche se animati dalle migliori intenzioni, finiscono spesso per lasciare la via del bene trasformandosi in super criminali. Non si tratta di mutanti, a dimostrazione di una prossima evoluzione della specie, né di persone provenienti da altri pianeti simil-Krypton, tantomeno di palestrati allenati dalle risorse monetarie infinite, pizzicati da ragni, investiti da onde radioattive &co. In questa San Diego verosimile i poteri si comprano come fossero una dose di droga, decisamente costosa, nell’angolo buio di un vicolo.

In questo scenario, inaspettato e originale, seguiamo la storia di Leo Winters, poliziotto tra i pochi sopravvissuti a una strage causata da alcuni super criminali. 28598_rg_sr01tav70Chi come Memento Mori con un solo bacio riesce a polverizzare il suo avversario come se ne risucchiasse la vita, oppure il Dottor Forse capace di confondere la mente impiantando compulsioni, o Diva dai poteri smisurati  provenienti direttamente da una divinità.
Mancano eroi, manca la capacità di contrastare quest’ondata di super poteri e Leo, che vuole fare la differenza per diverse ragioni, alcune delle quali rimangono ancora circondate dal mistero, decide di mettersi sulle tracce dello spacciatore. Ha un indizio. Molto più di un indizio. E le conseguenze daranno vita a un fumetto che, almeno nel suo primo numero, promette emozioni elettriche e colpi di scena capaci di contrastare la gravità.

VENDETTA POTENZIATA

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Mike Carey

28589_rg_sr01tav25Questo il genere con cui Bao Publishing etichetta questo titolo che, nonostante sembri basarsi sui tipici cliché americani, sorprende positivamente il lettore abituato a queste trame. I personaggi maschili sono tutti omaccioni che emettono ondate incontrastabili di testosterone, dai muscoli definiti, la capigliatura perfetta e la mascella squadrata accompagnata da tratti ferini quando necessario (e basettoni alla Wolverine quando la forza bruta deve far risaltare la pochezza di intelletto). I personaggi femminili, invece, hanno figure longilinee dalle gambe infinite e i seni prorompenti. Chiaramente riescono a combattere nonostante i vestitini attillati, gli spacchi vertiginosi, a volte sui tacchi, senza mai rovinare il trucco. Niente a cui non fossimo abituati con letture Marvel & DC.
Il protagonista però, all’apparenza un “legale buono” incapace di accettare un danno collaterale anche se per una giusta causa, stupisce con la sua apertura mentale, la visione più ampia che consente anche qualche vittima, dagli inganni rischiosi, dalle azioni apparentemente sconsiderate pur di ottenere il bene superiore.
Del resto, però, era il minimo che potevamo aspettarci da Mike Carey, pluripremiato sceneggiatore inglese, autore tra i tanti di uno degli spin-off di Sandman, Lucifer, di alcune storie X-men e Fantastic Four, Hellblazer e The Unwritten. Insomma era qualcosa che volevamo aspettarci che un nome di questo calibro, partendo dallo scontato, riuscisse ad andare a fondo sorprendendo a ogni pagina.
Elena Casagrande, italiana, ha una carriera negli Stati Uniti con la C maiuscola: unisce le esperienze in Marvel (Hulk Rosso e Spiderman) a quelle con IDW Publishing (Ghost Whisperers, Star Trek, Doctor Who e X-Files) e Image (Hack/Slash). I suoi curatissimi disegni, in puro stile U.S.A., catturano le espressioni e i sentimenti rendendo quasi superflua la parte dialogica più semplificata. L’attenzione al dettaglio, in particolare nei volti, rende spesso manifesto il pensiero del personaggio ancor prima di leggerne il balloon.

Elena Casagrande alla Libreria del Fumetto Comic House di Sarzana.

Elena Casagrande alla Libreria del Fumetto Comic House di Sarzana.

EDIZIONE ITALIANA

Cover variant

Cover variant

Suicide Risk viene pubblicato negli U.S.A. da Boom! Studios, una casa editrice indipendente che si contraddistingue per la particolare varietà dei titoli, avvalendosi dell’apporto di autori già affermati e di esordienti, pubblica opere originali e su licenza. In Italia, invece, l’editore è Bao Publishing che, come spesso accade, costruisce una veste grafica deliziosa sia per rilegatura che per scelta della carta e resa dei colori. Questa edizione, un brossurato di 120 pagine per 13 euro, è arricchita da un ampio corredo di materiali extra in esclusiva, come gli sketchbook di Elena con lo studio dei personaggi e la cover gallery delle copertine originali di ogni capitolo. A dimostrazione dell’importanza di Suicide Risk per il primo volume è stata creata una cover variant a tiratura limitata.

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Questo titolo, che già dal primo volume promette un mix di emozioni e sorprese, è adatto sia per chi, nonostante la passione per il mondo supereroistico statunitense, è stufo dell’apparente ristagnamento delle trame degli ultimi anni, sia per chi, diffidente verso questo genere, vuole comunque fare un tentativo. Nessuno ne rimarrà deluso.

Lettura consigliata!


Con rancore. Suicide Risk: 1
Situazione da incubo. Suicide Risk: 2
Sette barriere e una trappola. Suicide Risk: 3
Jericho. Suicide Risk: 4
Terra bruciata. Suicide Risk: 5



LA NOSTRA PAGELLA: 8.5/10



Martina Moretti

Nata a Carrara, una città a metà tra i monti e il mare, coltiva la passione della lettura, fumetti e non, da quando era ancora un virgulto di ragazza. A fine novembre 2013 si infervora per l’idea dell’amico Nicholas Venè e si lascia trascinare dentro lo staff di C4Comic. In fondo, però, l'unica cosa importante da dire è: Cyclops was right! (cit.)

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5 Risposte

  1. 19 febbraio 2015

    […] a disposizione per dediche e sketch anche Elena Casagrandre, autrice, sempre per BAO Publishing, di Suicide Risk. Per maggiori informazioni sull’evento vi rimandiamo alla pagina Facebook ad esso dedicata […]

  2. 30 ottobre 2015

    […] è lieta di annunciare l’uscita in libreria dal 30 ottobre 2015 del quarto volume (di sei) di Suicide Risk, l’epopea di Mike Carey ed Elena […]

  3. 21 dicembre 2015

    […] nel caso di Suicide risk, la serie disegnata da Elena, che per Black science, con i disegni di Matteo, i diritti sono stati […]

  4. 21 settembre 2016

    […] pomeridiano con Elena Casagrande, disegnatrice italiana di Suicide Risk, Doctor Who e Star […]

  5. 21 settembre 2016

    […] e Ultimate Fantastic Four, ma il suo lavoro più apprezzato è The Unwritten sempre per DC/Vertigo. Suicide Risk è il suo primo lavoro con BOOM! Studios ed è stata pubblicata in Italia da Bao […]

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