Recensione: Un drago a forma di nuvola

Editore Bao Publishing
Autori Ettore Scola (soggetto), Ivo Milazzo (disegni)
Prima pubblicazione Giugno 2014
Prima edizione italiana Giugno 2014
Formato Cartonato 22 x 29
Numero pagine 104

Prezzo 17.00 €

I libri sono l’esistenza che non ho vissuto, gli amori che non ho avuto, la felicità che non ho osato sperare.
(Albertine)

UN DRAGO A FORMA DI NUVOLA

Abbiamo avuto modo di leggere grazie a Bao Publishing – che ringraziamo per avercelo reso disponibile in copia digitale – questo “film a fumetti” che porta le illustri firme di Ettore Scola e Ivo Milazzo. Come già trattato nel nostro articolo che ne annunciava la presentazione, la storia nasce da una sceneggiatura del maestro del cinema, scritta a sei mani con la figlia Silvia e Furio Scarpelli, ma mai girata.DNImage1

LA STORIA

Il protagonista della storia è il corpulento Pierre, cinquantasei anni e una passione per libri e antichità. Pierre vive a Parigi sopra la sua libreria in compagnia dell’altro suo amore, la figlia Albertine, immobilizzata dall’infanzia, “che non si muove, non parla ma capisce più di tutti” (E. Scola). Trascorre il giorno tra gli scaffali e la sera perdendosi nelle letture con Albertine, in una quotidianità fatta di tempi dilatati e rassicurante routine, interrotta, oltre che da bizzarri clienti, dalle incursioni dell’italianissimo amico Tony, aspirante artista nonché barista di fiducia che intrattiene il libraio tra discorsi sui francesi e pernacchie. Tutto questo fino all’irruzione di Yolande, sconclusionata ragazza in motorino che porterà scompiglio nella vita di Pierre e vedrà cambiare anche la sua, indelebilmente.

CONSIDERAZIONI

“Un drago a forma di nuvola” è una storia che immerge il lettore nella triste realtà di Pierre e Albertine, trasmettendo però la leggerezza e la poesia della loro intima dimensione fatta di letteratura e musica, dove sensibilità e vita vincono su rabbia e rassegnazione.
DNImage3bLa familiarità dei personaggi – nei volti dei quali è possibile riconoscere abbastanza facilmente gli attori originariamente scelti per la pellicola (Depardieu e Troisi su tutti) – e le atmosfere evocate dagli acquerelli di Milazzo contribuiscono a coinvolgere emotivamente chi legge, conferendo al fumetto un carattere etereo che si sposa in maniera perfetta con l’ambientazione parigina e la storia stessa. Co-protagonisti i pensieri di Albertine, che arricchiscono e caratterizzano fortemente l’anima del racconto.

Suggestiva la resa di paesaggi e scorci, ottenuta anche grazie al lavoro di documentazione fotografica effettuato in fase preparatoria e bello il formato in edizione cartonata, che fornisce la possibilità di apprezzare appieno la raffinatezza di disegni e colori.

Acquisto consigliato per affezionati di Parigi e storie d’amore impossibili.


Un Drago a Forma di Nuvola



LA NOSTRA PAGELLA: 8/10



Simone Severi

Nato negli anni in cui il genere manga segnava in modo indelebile la cultura dell’Occidente, mi nutro inizialmente di cartoni animati e all’età di 8 anni circa scopro Dylan Dog e vengo travolto dall’universo di fumetti e videogiochi. Oggi cerco di coltivare ancora con lo stesso spirito queste passioni, lottando contro la noia della vita moderna.

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