Recensione: Vagabond

Editore Kodansha Giappone
Autori Takehiko Inoue
Prima pubblicazione 1998
Prima edizione italiana 2000 Panini Comics
Formato
Numero pagine
Prezzo € 4,00

C’È MOLTO DI PIÙ …

Si può analizzare questo racconto partendo da molti argomenti e sicuramente quello più semplice che salta subito all’occhio è l’assoluta garanzia dell’autore: Takehiko Inoue. Vagabond è il manga ispirato al libro di Eiji Yoshikawa che narra la vita e le vicende di Miyamoto Musashi, il samurai più famoso di tutti i tempi in Giappone. Musashi è un personaggio complesso e centralissimo nella cultura e tradizione nipponica, affrontare per noi occidentali una figura di questo tipo vuol dire essere pronti a tuffarci in una realtà che spesso ci mette di fronte a situazioni di non rapidissima lettura. Il periodo delle vicende è quello del Giappone feudale dei Ronin e dei Samurai della fine del 1500; Tokyo ancora si chiamava Edo e gli uomini, schiavi di una severissima legge morale e d’onore, imparavano l’impervia via della katana. Se vi aspettate un noioso manga storico sarete immediatamente smentiti, vinti da un vortice che vi proietterà al centro di un sentiero costeggiato di nuvole, rimpianti, scelte, demoni, riflessioni e fendenti mortali. Niente avviene per caso, come in un meccanismo minuto di un orologio perfetto, il ticchettio del tempo misura la trasformazione dei personaggi, gli ingranaggi suggeriscono l’inevitabilità degli eventi e le lancette ci spingono a capire quali sono le conseguenze delle azioni degli uomini.

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IL LIBRO DEI CINQUE ANELLI

Miyamoto Musashi è per i giapponesi quello che Sun Tzu è per i cinesi. Se quest’ultimo è universalmente conosciuto per essere l’autore del libro “L’arte della guerra“, il primo è ricordato per il testo fondamentale delle sue esperienze ” Il libro dei cinque anelli“. Sarebbe di fatto la lettura compendio per approfondire la conoscenza del personaggio, un manuale scevro di strutture da best seller, un quaderno di ricerche, appunti, riflessioni, crisi, rinascite. L’0pera composta da cinque “libri” che richiamano la simbologia dello spirito (il vuoto) che controlla l’universo (terra, acqua, fuoco, aria), indica la strada da seguire e insegna come sviluppare l’intuizione accanto alla comprensione intellettuale.

“Per scrivere questo libro non mi ispiro alla legge del Buddah o agli insegnamenti di Confucio, né riprendo gli antichi libri di cavalleria e di tattica militare. Nella luce del sentiero del cielo e di Kwannon, la notte dl decimo giorno, del decimo mese, all’ora della Tigre, semplicemente prendo il pennello e incomincio a scrivere”

COSA VUOL DIRE ESSERE FORTI

I disegni sono la certezza assoluta di questa opera da avere a qualunque costo. Niente sfugge all’architettura di queste pagine, una costruzione essenziale eppure finemente dettagliata; in certi momenti la natura sovrasta la storia diventando protagonista altre volte è il paesaggio interno all’uomo il centro dell’universo. La crescita di Musashi è la lenta ascesa spirituale di un uomo che si è scontrato con le durissime leggi di un tempo che lo ha spesso stretto in un angolo, non riuscendo a comprenderne lo slancio moderno e provocatorio. Musashi è un giovane ribelle, abbandonato dalla famiglia, solo col suo rancore crescente, e una fisicità prorompente. Ma se inizialmente l’elevazione riguarderà la sfera atletica e fisica, ben presto comprenderà che se anche il cuore e la mente non avanzano con lo stesso passo un guerriero non è altro che un bruto. Ma più la luce in fondo alla strada si fa nitida più gli ostacoli mutano minacciosi; i demoni del passato bussano pronti a riscuotere gli interessi di anni di silenzio, il giudizio degli uomini che non amano la diversità, la vita di un vagabondo che non risponde a nessuna regola, le nuvole, i corvi, gli amori visti appassire da lontano, e un fine che ancora non giustifica il senso della vita trascorsa a combattere. Un applauso al maestro Inoue che valorizza gli occhi dei suoi personaggi, ogni singolo movimento che risponde ad un desiderio, ai costumi, all’ambientazione radicata in un periodo lontano, al messaggio segreto che ognuno di noi compie inconsapevole e che questa lettura tenta di far affiorare molte volte.

” Chi lotta per diventare più forte fa sentire meschino chi non lo fa”



LA NOSTRA PAGELLA: 8/10



Riccardo Lucchesi

Tutto ha avuto inizio un giorno del 1988; ho comprato il numero 18 di Dylan Dog, Cagliostro! e non ho più smesso. Dylan ancora si trascina stanca, ma nel frattempo mi sono lasciato prendere la mano e ho invaso casa/e, non solo di fumetti ma ci ho messo un po' di sogni, di ricordi, di momenti, insomma ho misurato la mia vita tra pubblicazioni settimanali e mensili. E ora sono qua a scriverne per ricordarmi che ho fatto semplicemente la cosa giusta

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