Recensione: Risenfall #1

Editore Shockdom
Autori Liana Recchione
Prima pubblicazione Dicembre 2015
Prima edizione italiana Dicembre 2015
Formato 21 x 29,7 cm
Numero pagine 64

Prezzo 8,00 euro

Risenfall, ma che diamine!

Risenfall, ultimo discendente di una nobile casata ormai decaduta, è un Helwir come il suo collega Graymist, affascinante libertino: sono entrambi cacciatori, come dimostra il nome gallese con cui vengono identificati, agenti di sicurezza contro le creature del piano astrale, le cui incursioni nel nostro mondo rischiano di coinvolgere esseri umani. Siamo nel pieno dell’abusatissima epoca vittoriana e questo volume, edito da Shockdom e il cui titolo è omonimo del protagonista, è il primo di una storia ancora in corso.

Risenfall_copertinaLA SOLITA TRAMA

Tutto ruota attorno all’accusa (ingiusta) di stregoneria e omicidio che grava sulla dolce Miss Heartly, ragazza dai biondi capelli che vive a Middfay, in Irlanda: si dice infatti che sia stata trovata ricoperta di sangue nel cuore della foresta, attorniata dai cadaveri di Sarah e John, due giovani del luogo. I nostri cacciatori dovranno far luce sulla vicenda. Purtroppo, se tutto questo vi sembra già noto, è perché tutto il volume è redatto sugli stereotipi di genere che, per carità, risultano imprescindibili per ogni autore, un ostacolo necessario. Eppure nel caso qui considerato, nulla è fatto per innovare: il protagonista, Rei Risenfall, è il moro tenebroso e dal brutto carattere la cui famiglia è stata trucidata barbaramente, ed egli stesso è custode di un antico letale segreto; il co-protagonsita, Mr. Graymist, è il giovane affascinante e dalla fattezze androgine che strizza l’occhio agli yaoi, specie nel suo rapporto con Rei (vedansi alcune vignette dalla composizione più o meno allusiva). La stessa damigella in pericolo non ha nulla di caratteristico ed è sempre accompagnata da Pascal, gatto parlante omonimo del camaleonte di Rapunzel; inoltre l’infatuazione per il bel Risenfall è declamata a gran voce fin dall’inizio ed esplicitata dai personaggi.

risenfallUN SEMPLICE PECCATO

Prevedibilità: è questo il peccato di cui si macchia il fumetto. Non si riesce a creare empatia con il lettore perché tutto sa di già visto, masticato e digerito: solo qualcuno completamente a digiuno di steampunk/fantasy potrebbe reggere la storia. Non nego che la fine abbia acceso una piccola curiosità, ma questa persiste solo in mancanza di una conclusione della trama fin qui proposta e non per fascino. Dal punto di vista grafico si raggiunge la sufficienza, ma è da segnalare che, anche in questo caso, manchi un po’ di personalità, un tocco autoriale deciso che stacchi i disegni da un territorio omologato: tuttavia si tratta di un titolo molto colorato e ricco di dettagli scenografici, ma questo aspetto non basta a ritenerlo valido d’un acquisto.


Risenfall. Ediz. italiana
RISENFALL LIANA RECCHIONE n 1
Risenfall Deluxe. Ediz. italiana
Blue: 1
Le cose così



LA NOSTRA PAGELLA: 4/10



Andrea Tondi

Filologo romanzo, vive nel suo mondo fatto di cavalieri e avventure mistiche nella foresta. Quando torna nel mondo reale, scrive di fumetti.

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