Recensione: Ritorno alla terra – Edizione integrale

Editore Coconino Press
Autori Jean-Yves Ferri e Manu Larcenet
Prima pubblicazione 2002
Prima edizione italiana 2017
Formato 17 x 24 cm
Numero pagine 256 a colori

Prezzo 24,00 euro

Cosa ti turba, Cuore Puro?

Ah, lo smog, l’asfalto, gli insulti della gente per strada a Juvisy…Non è paradisiaco tutto questo, non fa subito casa, comfort, vita? Così pensa Manu Larssenet, fumettista della banlieu parigina, mentre la sua Mariette dai capelli ad antennina (con tanto di fiocco) lo convince ad andare ad abitare in aperta campagna, lontano da tutto e tutti, immerso nella natura. La coppia si ritrova così catapultata in quel mondo in miniatura che è l’immaginario Rapanel, dove si parla un dialetto del tutto diverso dal francese, in cui i ritmi sono quelli dettati dalle stagioni e la cui attività principale è la caccia al cinghiale. È il Ritorno alla terra, scritto da Jean-Yves Ferri e Manu Larcenet, edito da noi per i tipi di Coconino Press.

FUORI DAL MONDO

Povero Manu! Il nostro disegnatore si ritrova in un ambiente alieno, quasi ostile ai suoi bisogni, e senza connessione wi-fi. Il nostro eroe, per amore amore della sua compagna, cerca di integrarsi alla nuova società: il primo passo è fare amicizia con i vicini, ovvero il signor Henri, proprietario della loro casa, e i suoi liquori diabolici (Karucho! Alla salute!), per poi lanciarsi in avventure come la coltivazione di un orto e il taglio dei castagni. Questo integrale presenta una serie di strisce dal sapore quasi quotidiano, popolate di personaggi al limite della caricatura, dotati di una maschera tipica dei personaggi di paese che però svelano tutt’altro una volta superata. È il caso della signora Monte-Mort, la vegliarda di Rapanel, del simpatico e smemorato emporista, del sindaco meschino e dell’eremita.

INTRECCI

Bande dessinée e vita vera si intrecciano indissolubilmente, facendo arrivare sulla scena anche lo sceneggiatore della storia stessa, Jean-Yves Ferri, in un mélange che manda in confusione lo stesso Manu (Ma io sono il Manu vero o il Manu della storia? E se sono il Manu della storia, quello vero dov’è?). È anche la storia di una crescita, non più da ragazzo a uomo, ma da uomo di città a uomo di campagna, in un processo inverso rispetto all’idea di ricerca di civiltà. Responsabilità verso la comunità, verso la famiglia: è questo l’insegnamento che Manu trae da un ritorno alle origini, il suo ritorno alla terra.


Ritorno alla terra. Ediz. integrale
Ritorno alla terra: 1
Ritorno alla terra: 2
Grassa carcassa. Blast: 1
Lo scontro quotidiano. Ediz. integrale



LA NOSTRA PAGELLA: 7.5/10



Andrea Tondi

Filologo romanzo, vive nel suo mondo fatto di cavalieri e avventure mistiche nella foresta. Quando torna nel mondo reale, scrive di fumetti.

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