Recensione: Rumble #1 – Che colore ha l’oscurità?

Editore Panini Comics
Autori John Arcudi (sceneggiatura), James Harren (disegni) e Dave Steward (Colori)
Prima pubblicazione 17 dicembre 2014
Prima edizione italiana Dicembre 2016
Formato 17 x 26 cm cartonato
Numero pagine 144 a colori

Prezzo 15,00 euro

Che colore ha l’oscurità che rende ciechi gli occhi di un Dio benevolo?
da Rumble

John Arcudi (avete presente The Mask? Lui è il genio che l’ha creato) conosce James Harren sulle pagine di B.P.R.D., la serie parallela alle avventure del diavolo rosso Hellboy, e non tarda una scintilla che illuminerà un grande cerchio alchemico: il patto è suggellato, il sangue fuso. Devono fare una serie insieme.
È così,  più o meno, che nasce Rumble, serie Image Comics che piega il genere dell’urban fantasy con umorismo e note horror.
Esce per Panini Comics il primo cartonato, nella serie 100% HD, contenente i primi cinque numeri della serie ormai conclusa in patria al quindicesimo spillato. I nomi ci sono, l’edizione è invitante: non abbiamo resistito.

IL DIO BENEVOLO

Billy è uno squattrinato barista in un locale sperduto e pressoché deserto, frequentato dai soliti individui. Tra questi c’è il signor Cogan che una sera, dopo essere riuscito ad evitare il saldo, uscito dal locale, viene aggredito da un demone armato di spada. Billy riesce ad atterrare il pericolo ma l’amico ha perso il braccio durante lo scontro. Non è che l’inizio dei suoi guai.

L’OSCURITÀ


Fin dalle prime pagine, lette sull’albo gratuito del Panini FCBD, ho capito di trovarmi davanti ad un lavoro ineccepibile, una storia raccontata con maestria ed una gestione del ritmo perfettamente calibrata sui passi di una danza macabra fatta di mostri di un folklore dal sapore mitologico ed occulto. Aggiungete una leggerezza ed un acume umoristico senza pari, distintivo di Arcudi, che rendono il fumetto frenetico ed imprevedibile. I personaggi, poi, sono caratterizzati al dettaglio, perfettamente riconoscibili e differenti l’uno dall’altro, ognuno essenziale all’interno della trama.
Un lavoro ineccepibile portato a compimento con i superbi disegni di James Harren. È il primo fumetto di cui l’autore ha costruito l’intera proprietà intellettuale, trovandosi così davanti a dozzine di character design e ambienti da creare da zero. Forte dell’influenza Mignoliana ed in particolare dell’universo paranormale di Hellboy, Harren da vita a creature inquietanti e decisamente austere che si ritrovano protagonisti in una grezza cittadina americana sospesa nel tempo. Ferma nel momento peggiore, un eterno crepuscolo sudicio e tutt’altro che affidabile, reso grazie agli ottimi colori di Dave Stewart senza i quali questo fantastico fumetto non esisterebbe.

CONCLUSIONI

Rumble 1 mi ha convinto a pieno. Primo terzo di una saga ricca di idee e che saprà stuzzicare la vostra fantasia e farvi fremere per il volume successivo. Ottima l’edizione Panini, con quel cartonato gommoso che va di moda ora e carta di alta qualità. Per una volta sono addirittura soddisfatto della traduzione, il che è tutto un dire.


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C4 MATITE:

Roberto Diglio

Sceneggiatore e, prima di tutto, accanito lettore di fumetti. Frequento la Scuola Internazionale di Comics, progetto e scrivo molteplici fumetti, studio storia e analisi della nona arte. Ogni tanto dormo e sogno di diventare un autore famoso tanto da farmi insultare da quei maledetti recensori. Nel frattempo recensisco.

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