Recensione: Sam Zabel e la Penna Magica

Editore BAO Publishing
Autori Dylan Horrocks
Prima pubblicazione 2014
Prima edizione italiana 2015
Formato Cartonato, a colori, 19×26
Numero pagine 232 pp.

Prezzo € 21.00

E se il senso stesso della fantasia fosse
proprio andare oltre i confini del reale,
del possibile, dell’accettabile?”
(Sam Zabel)

Oggi parliamo del nuovo graphic novel di Dylan Horrocks, fumettista neozelandese, autore di quel capolavoro indiscusso che è Hicksville. Pubblicato in Italia da BAO Publishing, Sam Zabel e la Penna Magica è un lussuoso e imponente cartonato di oltre 200 pagine a colori, il formato perfetto per esaltare le tavole dell’opera. Una storia d’avventura e passione, ma soprattutto una dichiarazione d’amore al media fumetto, dove Horrocks (come già visto in Hicksville) non ha paura di sviscerarne appieno luci e ombre, pregi e difetti.

LA STORIA

Sam Zabel - CoverSam Zabel è un fumettista in pieno blocco creativo. I giorni in cui idee e disegni uscivano vorticosamente dalla sua testa per andare a imprimersi sul foglio da disegno sono lontani, e da anni Sam non riesce più a disegnare e soprattutto a realizzare qualcosa che senta davvero suo. Si limita a sceneggiare stancamente storie di supereroi che ormai gli sembra non abbiano più niente da dire, passando intere giornate davanti al computer senza riuscire a scrivere una parola. Un giorno, mentre passeggia tra gli scaffali di una libreria dell’usato, Sam si ritrova a sfogliare le pagine di un vecchio fumetto sci-fi degli anni 50 quando all’improvviso… Viene catapultato nelle pagine della storia! Sam Zabel tutto a un tratto si trova su Marte e alle sue spalle c’è un’enorme e spaventosa creatura marziana! È solo l’inizio di una rocambolesca serie di avventure dove Sam, affiancato da Alice (un’autrice di web-comic e fanzine) e da Miki (una misteriosa ragazza con razzi al posto delle scarpe e perennemente in divisa da scolaretta), si metterà alla ricerca del misterioso oggetto che ha dato inizio a tutto: la Penna Magica.

Sam Zabel 04

HORROCKS E IL METAFUMETTO

Sam Zabel 03Sam Zabel e la Penna Magica è quel tipo di libro che ti fa venire voglia di parlarne a chiunque incontri, un po’ perché ti ha stregato e un po’ perché è davvero, ma davvero, pieno di contenuti. Insomma, senza girarci troppo intorno, Dylan Horrocks l’ha fatto di nuovo: ha scritto una delle opere a fumetti più brillanti e intelligenti degli ultimi anni (assieme al già citato Hicksville e a Capire il fumetto di Scott McCloud). L’autore ci regala una divertente e irriverente (a tratti davvero dissacrante) avventura che allo stesso tempo è anche una profonda analisi degli ingranaggi che costituiscono la spinta creativa dietro a un racconto a fumetti. Un libro dove il fumettista neozelandese si diverte a illustrare il rapporto tra un autore e la propria opera, analizzando con intelligenza le conseguenze e l’impatto che i fumetti (e quindi l’immaginario di chi li scrive e realizza) hanno sulla cultura e nella mente dei lettori. Quali sono quindi le responsabilità che un autore deve assumersi quando proietta liberamente sulla pagina le proprie fantasie e pulsioni? È giusto che quest’ultime travalichino il reale e il comune senso del pudore? Queste e molte altre sono le domande che si pone l’autore attraverso il suo protagonista. Le risposte sono dentro ognuno di noi, nel nostro mondo immaginario, nelle nostre utopie.

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Il disegno di Horrocks è inconfondibile, chi ha già assaporato in Hicksville le linee decise dell’autore, qui non si troverà spiazzato. Anzi, si nota un passo in avanti e tutto sembra più omogeneo e ordinato, l’artista mantiene la sua personalità nonostante la varietà dei paesaggi (sia linguistici che grafici). La storia di Sam Zabel è infatti un viaggio tra i più disparati generi di storie, dall’ avventura alla fantascienza, dalle storie di pirati alle miniature medievali passando per l’hentai. Un racconto di metafumetto, che può funzionare solo in virtù di un profondo amore verso la nona arte. E Sam Zabel e la Penna Magica funziona dannatamente bene, al punto che non guarderete più il margine bianco delle tavole allo stesso modo. Perché è lì che avviene la magia, tra una vignetta e l’altra.

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Sam Zabel e la penna magica
Il pugile. La storia vera di Hertzko Haft
Golem
Saga: 4
La fine. Orfani: 4

C4 MATITE:

Marcello Bertonazzi

Newser e recensore milanese. Ha passato due terzi della sua esistenza a drogarsi di fumetti, libri e a collezionare dischi. Entra ed esce in continuazione dal tunnel delle serie tv. Pare purtroppo non ci sia più niente da fare. Felicemente irrecuperabile.

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