Recensione: Sulla collina

Editore Tunué – Tipitondi
Autori Ilaria Ferramosca e Mauro Gulma
Prima pubblicazione 14 luglio 2016
Prima edizione italiana 14 luglio 2016
Formato 19,5 x 27 cm
Numero pagine 112

Prezzo 14,90 euro

Per mano di quello spettro che uccide qualsiasi ragazzino…
– Sulla collina

sulla-collinaTipitondi, dopo averci deliziati con Il sentiero perduto, ci ripropone un’avventura pre-adolescenziale, di ragazzini nel mezzo della natura e del mistero. Tuttavia dimenticate le atmosfere di Amélie Fléchais, qui il folklore locale made in Sud si fa sentire fin da subito e il gusto onirico del titolo francese sfuma verso le tinte soft horror create ad hoc dalla coppia Ilaria Ferramosca / Mauro Gulma. Sulla collina è la storia di un mistero oscuro e dell’incessante scorrere del tempo, edito poche settimane fa da Tunué.

UN DRAMMA ADOLESCENZIALE

I quattro protagonisti della storia, un gruppo eterogeneo dal punto di vista caratteriale benché di età molto simile, decidono di compiere la più classica delle bravate giovanili: uscire di casa la notte alla ricerca di uno dei miti del luogo, la suora assassina, autrice anni or sono di un terribile omicidio ai danni di un ragazzino. La fuga dall’autorità genitoriale, il brivido dell’avventura e della notte, l’emozione per le prime trasgressioni (ad esempio le sigarette): sono queste le caratteristiche del racconto qui proposto, leggero e capace di intrattenere un pubblico ai primi approcci con il genere narrativo. Infatti devo ammettere che, ai miei occhi di lettore più smaliziato, la storia scorreva semplice e senza pretesa. Eppure c’è un ma: quando, superata la prima metà, si presagisce l’arrivo di alcuni cliché ormai noti, ecco che gli autori riescono a sorprendere, riuscendo a dare un motivo di lettura anche a chi ha tranquillamente superato la ventina e più. Riflettere sui propri anni passati, sulla propria vita, diviene quasi una necessità: si gioca sul distacco fra una presunta età dell’oro e tutto ciò che venne dopo, i percorsi, le scelte, i cambiamenti.

COLORI & SENSAZIONI

Pages-from-sulla_collina_completo_HRQuesto crogiolo di sensazioni e pensieri si condensa in disegni semplici, morbidi, senza alcuna spigolosità persino nei momenti più violenti o concitati, fatto che forse non sempre riesce a ben rendere l’atmosfera che la storia dovrebbe suscitare. Inoltre questo fatto si unisce ad una stilizzazione dei personaggi, con visi ridotti all’osso, dotati di occhi grandi in stile nipponico e poco più; anche la natura ne esce tramutata, a tratti poco veritiera. Tuttavia un plauso va fatto ai colori freddi, specie alle tonalità del blu e del verde, che avvolgono protagonisti e lettore per tutta la durata del racconto, nonostante i miseri tentativi delle fonti di luce di farsi spazio nella storia. Sulla collina è quindi un titolo godibile sia dal target a cui hanno pensato i due autori che da chi adulto lo è già da molto tempo.


Sulla collina
La principessa che amava i film horror (e altre storie di principesse)
Il giro del mondo in 80 giorni
Octave. L’integrale
Il sentiero smarrito



LA NOSTRA PAGELLA: 7/10



Andrea Tondi

Filologo romanzo, vive nel suo mondo fatto di cavalieri e avventure mistiche nella foresta. Quando torna nel mondo reale, scrive di fumetti.

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