Recensione: Superman – Red Son

Red-Son-2003

Editore RW Edizioni
Autori Mark Millar, Dave Johnson e Kilian Plunkett
Prima pubblicazione USA 2003
Prima edizione italiana 2009 (Planeta DeAgostini)
Formato 21,2 x 32,6 cm
Numero pagine 176 a colori
Prezzo 24,50 euro

Orgoglio dello stato sovietico,
simbolo della nostra forza militare,
che i nostri nemici sappiano: esiste solo una superpotenza!
– da Superman: Red Son

WHAT IF?

Cosa sarebbe successo se? Una domanda che spesso tutti noi ci poniamo riguardo le nostre scelte, il nostro passato e pensando a quelli che noi riteniamo i momenti chiave della propria vita. A volte però, semplicemente ci mettiamo a fantasticare su tutt’altri argomenti: cosa sarebbe successo se la Germania avesse vinto la terza guerra mondiale? Se Federer fosse nato in Italia? Se Luke Skywalker fosse passato al lato oscuro? Cosa sarebbe successo se Superman fosse atterrato in Russia invece che a Smalville, Kansas, USA? Proprio quest’ultima è la domanda che si pone il geniale Mark Millar che in Superman: Red Son, edita in Italia da RW Edizioni, catapulta l’Uomo d’acciaio nel bel mezzo dell’Unione Sovietica.

UN SUPEREROE PER UNA SUPERPOTENZA

red son 2Un individuo in costume più efficace della bomba a idrogeno è precipitato in U.R.S.S., rendendola inevitabilmente la superpotenza mondiale numero uno. Superman abbraccia completamente gli ideali comunisti di Stalin gettando così gli Stati Uniti in un clima di perenne terrore, consapevoli che alla Madre Russia basterebbe mandare in qualsiasi momento il proprio super-figlio, che con il suolo sguardo potrebbe radere al suolo intere metropoli.

red son 3L’unica speranza americana viene riposta nel Dottor Lex Luthor che, grazie alla sua intelligenza superiore, è il solo in grado di escogitare un piano per neutralizzare l’orgoglio sovietico. Da un lato così avremo l’ossessione americana e di Luthor di primeggiare contro Superman e l’Unione Sovietica, dall’altro invece assisteremo all’ascesa verso il potere dell’uomo d’acciaio e della Russia. Il dado è tratto e tutto procede verso un inevitabile scontro finale in un conflitto che mette di fronte ideologie diverse, ma anche la rivendicazione umana del diritto a sbagliare contro l’utopica visione di un essere superiore che tutto vede e a tutto provvede.

In questo particolare panorama non agiranno solo Luthor e Superman, ma Millar ci delizia con altre rivisitazioni dell’universo DC. Senza anticiparvi troppo vi possiamo dire che giocheranno ruoli importanti anche: Wonder Woman, Lanterna Verde e un particolarissimo Batman.

FANTA “SUPER” POLITICA

Superman_in_Red_SonLa storia è veramente ben scritta, Millar alterna momenti di stasi e riflessione, che potrebbero benissimo stare in un romanzo, ad altri di azione e fantascienza da fumetto per ragazzi, regalandoci così una lettura al tempo stesso piacevole e interessante. L’autore scozzese non compie un semplice ribaltamento di prospettive, ma grazie alla sua abilità di superbo narratore e acuto scrittore, attraverso Superman: Red Son, compie un’analisi stimolante e approfondita della politica contemporanea e anche dell’uomo e del suo bisogno di libertà. Un operazione tipica di ogni opera di fantapolitica che si rispetti, che utilizza situazioni ipotetiche e una realtà alternativa per commentare e criticare la società del proprio tempo.red son 1

Se la costruzione narrativa è ottima, la parte grafica che vede impegnati alle matite Dave Johnson e Kilian Plunkett, alle chine Andrew Robinson e Walden Wong e a i colori di Paul Mounts, non è assolutamente da meno. I disegni e le tavole sono d’impatto e suggestivi, uniti poi a una colorazione che ci rende un Superman graficamente diverso da come siamo abituati a vederlo, rendono ancora più godibile questo bellissimo albo. Degne di nota le bellissime rielaborazioni dei famosi manifesti di propaganda sovietica qui rivisitati in chiave supereroistica.

IMMANCABILE SULLE NOSTRE LIBRERIE

Mark Millar ci ha regalato quello che se non è un capolavoro ci si avvicina molto. Un graphic novel che tratta temi non banali in maniera intelligente e al tempo stesso divertente. Leggere questo fumetto è un po’, passatemi la metafora, come guardare Clark Kent. Se guardiamo l’alter ego di Superman non noteremmo altro se non una persona un po’ impacciata e anonima, come se sfogliamo le pagine di Red Son sulle prime vediamo una storia di super eroi con un ambientazione ribaltata e originale. Ma in realtà dietro a quegli occhiali e dietro alle sfide tra il compagno Superman e il capitalista Luthor si nasconde qualcosa di più profondo e complesso. Una lettura che non annoierà quindi ragazzi e adulti, con una cura grafica ed editoriale eccellente. Acquisto caldamente consigliato per amanti e non dell’uomo d’acciaio.


Red son. Superman
Superman: 1
Superman: 1
Superman per il domani
Le storie perdute. Superman




LA NOSTRA PAGELLA: 8.2/10



Alessandro Di Giulio

Il mondo del fumetto l'ho sempre amato da quando mia madre mi portò al primo Lucca Comics della mia vita, penso che ora si odi per questo; da allora li compro li leggo e li colleziono e non me ne sono mai pentito. Ho 31 anni mille passioni e una vita sola per poterle coltivare; questo è il cruccio di molti di noi. Cosa c'è di meglio allora di scrivere di una di queste grandi passioni?..

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2 Risposte

  1. Alessandro Di Giulio scrive:

    Hai ragione, scusa per la svista … correggo subito!

  2. Daniele Stefani scrive:

    Ci tengo a precisare che la prima edizione italiana è da parte di Planeta DeAgostini, risalente al 2009

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