Recensione: Tex #668 – I rangers di Lost Valley

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Editore Sergio Bonelli Editore
Autori Mauro Boselli (soggetto e sceneggiatura), Stefano Biglia (disegni) e Claudio Villa (copertina)
Prima pubblicazione Giugno 2016
Prima edizione italiana Giugno 2016
Formato 17×21,3 cm
Numero pagine 114
Prezzo 3,20 euro

Fulmini! Parlate come se aveste intenzione di correre in soccorso di quella compagnia di rangers! Ma siete solo in due!
-Tex #668

UNA PASSEGGIATA CONTRO IL TEMPO

Tex 668I rangers di Lost Valley rappresenta la prima parte di una storia classica dalle premesse avvincenti: Tex e il fido Kit Carson si trovano a dover fronteggiare una vera e propria missione impossibile, salvare i rangers del Frontier Battalion che si trovano senz’acqua né cibo, assediati dai bellicosi Comanche. Il senso di pericolo imminente permea l’albo fin dalle prime pagine e accompagnerà per tutta la lettura del fumetto. Tex e Carson si troveranno a fare ciò che normalmente uno squadrone ben armato avrebbe dovuto fare.
Una storia strutturata come il più classico degli albi del ranger, i pards lettori assidui non faticheranno certo a trovare somiglianze con moltissime altre storie riguardanti Tex. Questo si può considerare un pregio e al tempo stesso un difetto: se è vero che la rassicurante familiarità con il personaggio crea un’intesa inossidabile e duratura con il lettore (come dimostrato dalla quantità esorbitante di copie vendute mensilmente), dall’altra parte si corre il rischio di scadere nel ripetitivo ed eccessivamente già visto. tavIn questo caso direi che questa problematica si fa sentire ma non al punto da rovinare la lettura dell’albo. Ciò che a mio parere rovina l’intera storia è il modo in cui essa viene raccontata: le parti dialogate sono talmente tante e dense che occupano buona metà delle vignette, i dialoghi sono estremamente lunghi e spezzano eccessivamente un ritmo che per la tematica affrontata dovrebbe essere serrato.
Il continuo cambio di prospettiva dei personaggi da una parte conferisce senso di attesa, dall’altra rischia di annoiare. La trama nella sua semplicità era davvero interessante, non comprendo la scelta di volerla sviluppare su più albi. Magari nel numero #669 arriverà un colpo di scena in grado di aprire nuovi scenari e mischiare le carte in tavola, l’impressione è quella che per quest’albo si sia come si suol dire “allungato troppo il brodo“.

NON TUTTO È DA BUTTARE 

tvSe l’incedere della trama scritta da Mauro Boselli zoppica,  altrettanto non si può dire per quanto riguarda i disegni: Stefano Biglia consegna ai lettori un comparto grafico di tutto rispetto. Sia i primi piani dei personaggi che i luoghi aridi in cui si svolge la vicenda sono ben rappresentati. In particolare ci sono alcune tavole dove viene raffigurato il sole a mezzogiorno che sono così ben disegnate da farvi bruciare la pelle. Anche le scene in notturna racchiudono perfettamente l’ansia per ciò che incombe sui rangers.
Non mi sento di consigliare questo fumetto ma nemmeno di sconsigliarlo, se non altro perché quella presa in analisi è soltanto la prima parte della storia. Se vi accontentate di un po’ di compagnia sotto l’ombrellone  quest’albo fa il caso vostro, se desiderate un intrattenimento movimentato forse questa non è la storia di Tex che meglio si adatta alle vostre esigenze.


L’idolo di smeraldo. Tex
Tex. Vendetta Indiana
Tex. Sfida nella città fantasma
Tex. La cella della morte
Tex. L’eroe e la leggenda




LA NOSTRA PAGELLA: 5/10



Jacopo Cerretti

Classe '90, cresciuto a pane (tanto) e comics con approccio disinteressato, negli ultimi 3 anni ho sviluppato un vero e proprio amore per il fumetto grazie in primis all'indagatore dell'incubo, i colleghi di casa Bonelli e alle poesie grafiche di Gipi.

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