Recensione: Tex #677 – Duello a Madison Creek

Editore Sergio Bonelli Editore
Autori Tito Faraci (testi), Gianluca Acciarino (disegni) e Claudio Villa (copertina)
Prima pubblicazione 7 marzo 2017
Prima edizione italiana 7 marzo 2017
Formato 19 x 26 cm
Numero pagine 100

Prezzo 3,20 euro

Calma, sceriffo Wallace… Agitarsi tanto non giova alla salute…

CONTENITORE SENZA CONTENUTO

Se avete buona memoria (in caso contrario leggete qui), rammenterete che il mese scorso ci eravamo salutati con un rimando a una pellicola di Clint Eastwood, Un mondo perfetto. Ebbene, ci siamo sbagliati.

E illusi.

Illusi che la trama (già totalmente chiara al lettore alla fine dell’albo di febbraio senza quasi necessitare di una seconda parte a corredo), si evolvesse nella direzione proposta dal film, una direzione che sarebbe stata interessante e inedita per Tex. Invece Duello a Madison Creek si arena nell’ennesima serie di trovate altamente prevedibili. Tutto il comparto narrativo è così banale e semplice che la storia del rapimento del giovane Tim Mitchell e della redenzione del killer Ken Bowen non coinvolge e non colpisce (mai) nel segno. Poco coinvolgimento, insomma, e pochissima novità.

Finito di scrivere quanto sopra ho ripreso in mano l’albo e l’ho riletto per cercare di tirarci fuori qualcosa di buono ma davvero – bisogna confermarlo, per onestà – siamo davanti a 114 pagine senza nerbo. Solo il finale, forse, costituisce una sezione gradevole ma al termine di un plot di tale e scarna fattura non stuzzica il palato.

Cosa salvare? Ben poco: forse, come si diceva, solamente il ritmo delle ultimissime pagine e, in generale, la estrema scorrevolezza nella lettura che, lo riconosciamo, è la migliore prova della versatilità autoriale di Tito Faraci. Non altro, purtroppo. L’unico augurio che ci sentiamo di fare è proprio che i personaggi presentati in questa storia ritornino (e ritorneranno) in un’avventura meglio articolata perché qui siamo davvero al minimo storico.

NOTA GRAFICA

Due dettagli vanno però segnalati.

Primo: la copertina di Claudio Villa. Il maestro di Lomazzo nell’ultimo periodo sceglie con estrema cura i soggetti delle cover sperimentando (è il caso dello scorso albo) in modo egregio ma tenendo sempre lo sguardo fisso alla tradizione (la scelta della scena notturna omaggia l’immagine realizzata da Aurelio Galleppini per il numero 290, “I dominatori della valle”).

Secondo: i disegni di Gianluca Acciarino che riconferma, con questo secondo albo, l’eccellente lavoro iniziato in febbraio. A questo proposito, se siete collezionisti o temerari (o forse entrambe le cose) e già tenete tra le mani l’albo, vi consigliamo di notare tre dettagli, ennesima dimostrazione del talento dell’autore napoletano:

  1. il moto di sorpresa sul viso del malvagio mister Hall nell’ultima vignetta di pagina 112;
  2. i chiaroscuri della scena del cimitero (pagina 67);
  3. una qualsiasi vignetta della cavalcata sotto la pioggia. L’acqua, lì, bagna davvero.

Insomma, questo mese Tex (disegni e copertina a parte) si mostra decisamente sotto tono ma niente paura: in aprile tornerà ai comandi Mauro Boselli, il curatore della testata, accompagnato da quel satanasso di Corrado Mastantuono. La ricomparsa sulla serie regolare di Jehtro Stevens si ripromette così davvero esplosiva!


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C4 MATITE:

Filippo Marazzini

Studia per mangiare, scrive per digerire.

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