Recensione: The Dim Reverberation of the Chaosholder – 1st Seal

cholder cover

Editore Hollow Press
Autori Arallū
Prima pubblicazione 2016
Prima edizione italiana 2016
Formato Spillato con alette 24 x 34 cm, stampa in offset con verniciatura serigrafica sui bianchi
Numero pagine 32
Prezzo 17,00 euro

English version here

English review SelectShow

Abbandonate ogni illusione e siate consapevolmente contenitori entropici. Non racconto per rispondere alle vostre domande, ma per farvi vivere in un’estetica anomala i contenuti che da sempre vi appartengono. 
Il loro spaziotempo, invece non vi appartiene…
– dall’introduzione di Arallū per The Dim Reverberation of the Chaosholder: 1st Seal

UN FUMETTO D’ATMOSFERA

Di recente mi sono accorto che quando leggo un fumetto finisco sempre per catalogarlo mentalmente in base al suo punto di forza predominante; faccio passare un po’ di tempo per dimenticare i dettagli superflui e cerco di valutare le sensazioni che l’opera ha lasciato impresse su di me. Così mi ritrovo a dividere le letture in fumetti in cui regna una trama elegante, magari originale e comunque ben strutturata, fumetti in cui ti innamori dei personaggi – del loro carisma, dei loro difetti, delle relazioni che vivono – e fumetti d’atmosfera. Questi ultimi sono i più rari e ambigui: si tratta di racconti in cui, pur essendo presenti personaggi e trama, quel che ti resta ripensandoci a distanza di tempo sono le atmosfere e le percezioni di cui il fumetto era intriso. The Dim Reverberation of the Chaosholder – 1st Seal è, per me, un fumetto d’atmosfera.
Ora che abbiamo chiarito qual è la caratteristica che colpisce maggiormente del nuovo volume edito da Hollow Press, facciamo un passo indietro e cerchiamo di capire di cosa si tratta.

cholder int2

Se da una parte dunque l’intreccio narrativo non è quel che potrebbe rimanervi maggiormente del fumetto, si tratta pur sempre di un primo episodio, la prima parte di una storia composta da otto capitoli. Otto passi claustrofobici in un’oscurità fisica e interiore, otto sigilli cartacei che condurranno i lettori verso luoghi che non avrebbero mai voluto esplorare, otto volumi che andranno a comporre un unico, gigantesco incubo sotterraneo.

ARALLŪ È UNA “MENTE”

A parte questo, nulla ci è dato sapere sull’autore. Uno pseudonimo, una descrizione sintetica e criptica che più che descrivere definisce, taglia con l’accetta e conferisce al misterioso Arallū la “sola” funzione di mente creatrice. Il fascino del mistero, certo, aiuta, incuriosisce e appassiona. Ma se anche il lettore fosse attratto dal segreto, resta per l’abilità del fumettista, per la sua particolare scelta di raccontare l’intera storia dal punto di vista dell’imperscrutabile Golem di ossidiana; un espediente narrativo efficacissimo che non solo immerge il lettore nelle atmosfere nere della Grande Gabbia, ma lo rende protagonista assoluto dell’intera vicenda. Come il Golem, il lettore è muto, non può interagire con il mondo estraneo in cui si risveglia ed è costretto a seguire un bimbo storpio che sa più di quel che racconta.

cholder int4

Il tratto di Arallū è essenziale, straniante nella rappresentazione di creature amorfe e quasi geometrico nella costruzione di grotte, gallerie, e immensi passaggi segreti. Vivendo il cammino dei nostri protagonisti in prima persona attraverso gli occhi del Golem, lo storytelling risulta estremamente scorrevole, un flusso continuo che accompagna dolcemente e a ritmo cadenzato lo sguardo dello spettatore/lettore.

IL MANUFATTO HOLLOW PRESS 

Ad affiancare l’intrigante atmosfera dipinta da Arallū c’è poi il monumentale lavoro editoriale e grafico di Michele NitriMarco “Keno” Del Negro, rispettivamente editor e graphic designer di Hollow Press. In questi giorni di libri digitali ed e-reader la casa editrice indipendente crea un volume lussuosissimo che punta tutto sulla bellezza dell’oggetto e sulle sensazioni tattili. Sfogliare la carta spessa, ruvida e impreziosita dalle verniciature lucide dei bianchi è parte integrante dell’esperienza di lettura. Il risultato è un quasi-manufatto che qualsiasi altro editore avrebbe venduto – anche a ragione – a prezzo sicuramente maggiore. A ulteriore corredo del volume, sul sito di Hollow Press è possibile scegliere di farsi inviare gratuitamente i fogli con la traduzione italiana (o giapponese) dei testi interni.

cholder int3

Una storia non per tutti, consigliata agli amanti del fumetto underground e a chi non ha paura di restare con una sensazione di disagio a fine lettura. Soprattutto, però, per chi ha il coraggio di andare avanti, per scoprire qualcosa in più sul mondo d’ombra immaginato da Arallū e, chissà, magari saperne di più anche sull’autore stesso.




LA NOSTRA PAGELLA: 7.7/10



Marzio Petrolo

Appassionato e lettore di fumetti da più di un decennio. Affamato di fumetti intelligenti, bizzarri, magici, ermetici o almeno esoterici. Debitore a vita di Neil Gaiman e della sua prosa.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.