Recensione: The Fuse #2 – Gridlock

Editore SaldaPress
Autori Shari Chankhamma, Anthony Johnston e Justin Greenwood
Prima pubblicazione 2015
Prima edizione italiana 4 agosto 2017
Formato Brossura
Numero pagine 160

Prezzo 14,90 euro

Mi hai chiamato Ralph…

Torna The Fuse, titolo Skybound pubblicato in Italia da SaldaPress, con il suo secondo volume dal titolo Gridlock e finalmente la storia ingrana con un bel caso in salsa spaziale. La narrazione di Anthony Johnston, accompagnata dai disegni di Justin Greenwood, prende il trampolino più alto e si getta a capofitto nella piscina, agganciando il lettore dopo un primo capitolo sufficiente ma non troppo emozionante (potete trovare la recensione qui). Ritroviamo infatti la strana coppia Ralph “Marlene” Drietich e Klementina, che si trovano ad indagare su alcune corse clandestine svolte regolarmente sulla superficie esterna del Fuse nell’omertà generale. Da qui si dipanerà un caso molto più complesso, in cui droga, corruzione e terrorismo la faranno da padrone.

NUOVI PREGI, VECCHI DIFETTI

Non voglio andare più in là con i dettagli di trama, perché ritengo che il volume sia meritevole di lettura: permettetemi però alcune considerazioni sulla struttura generale del racconto. Se da un lato Johnston riesce sia a far avanzare il rapporto Ralph-Klem sul piano umano, sia a darci in pasto un poliziesco come si deve e con un vero problema “spaziale” (ambientazione che finora era stata utilizzata con troppa leggerezza), dall’altro lo scrittore ricade in errori già mostrati in precedenza: frasi fatte, piccoli buchi di trama, spiegoni finali inverosimili. Tuttavia si avverte un reale miglioramento e la creazione di una reale trama orizzontale che comincia a piccoli passi a unire fra di loro i volumi con un cliffhanger notevole.

DISEGNO & COLORE

Dal punto di vista grafico, continua il buon lavoro di Greewood. Tralasciando l’idea, che già contestavo, di riprodurre una società fatta di villette a schiera nei quartieri “bene” della stazione orbitante, scelta comprensibile ma anche banale, il resto presenta una gabbia per le vignette varia e non statica, nonché ambienti differenti e non uniformati. Ottimo il lavoro della colorista Chankhamma, che riesce ad alternare colori freddi e asettici con colori caldi e brillanti, rispettivamente per gli angoli più poveri e oscuri del Fuse e per quelli più danarosi e patinati. Una buona lettura da ombrellone!


The fuse: 1
Scorrerà il sangue. Nailbiter: 1
Ritorno a casa. Birthright: 1
Sheltered: 1
Un’oscurità lo circonda. Outcast. Il reietto: 1



LA NOSTRA PAGELLA: 7.5/10



Andrea Tondi

Filologo romanzo, vive nel suo mondo fatto di cavalieri e avventure mistiche nella foresta. Quando torna nel mondo reale, scrive di fumetti.

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