Recensione: The Rust Kingdom

Editore Hollow Press
Autori Spugna
Prima pubblicazione 2017
Prima edizione italiana 2017
Formato 17 x 24 cm
Numero pagine 176

Prezzo 19,00 euro

Io sono la lama, la spada che taglia il neonato. Io sono il re delle dieci spade.

Dopo le atmosfere grottesco-piratesche di Una brutta storia ritorna Spugna con il suo lavoro, intitolato The Rust Kingdom e pubblicato da Hollow Press. Abbandonate le poche briciole di umanità che permeavano sul finale le pagine della sua precedente fatica, l’artista lombardo decide di lanciarci con violenza in un mondo distopico, dove a regnare troviamo le spade, la carne, i vermi e la violenza. A metà tra il post apocalismo dell’epopea milleriana in Mad Max ed il lirismo dell’opera sognante di Moebius di Arzachiana memoria quest’opera fa dell’azione stessa il centro focale dell’azione.

…SPADE, TOMBA, CARNE…

Senza quasi avere il tempo di respirare ci troviamo catapultati fin da subito in uno sconfinato ed insidioso deserto, qui dalle fiamme di uno squarcio del terreno emerge un eroe, o almeno quello che ne rimane. Poco sappiamo di lui se non che il suo scopo è quello di “uccidere gli uomini con le armi” e che ha una missione da compiere. Il suo corpo è ormai un simulacro, un’evanescenza eterea che è immune alle armi degli uomini, ma non alla violenza fisica e alla forza vera e propria. Abbandonando qualsiasi velleità il nostro protagonista si lancia contro schiere intere di nemici mutilati, mutati nella forma, imperfetti perché nati in un mondo imperfetto.

La narrazione è asciutta, quasi priva di testo per favorire al meglio le spade ed il loro stridio in combattimento sulla carne. La storia, anche se con un finale inaspettato, è volutamente “trascurata” e abbandonata al suo tragico destino. In questo mondo non c’è spazio per l’introspezione ed i sentimenti, quando si cade c’è sempre qualcuno di più forte pronto a schiacciarci. Nel complesso l’universo narrativo è coerente, spaventoso e incredibilmente variegato. Il lavoro di charachter design realizzato da Spugna è incredibile.

…VERMI, VENE, CORONA…

Se avete amato i cazzotti di Tommaso non potrete che rimanere estasiati dalla sua ulteriore evoluzione, leggera ma incredibilmente funzionale alla storia raccontata. Si conferma il suo tratto unico, arricchito ulteriormente dall’utilizzo di una tavola di colori accesi e pronti a rappresentare al meglio l’ambientazione bastarda ed i suoi figli. Un utilizzo della tavola classica, alternata con splash page che fanno esplodere al meglio il disegno, rendono la lettura ancora più chiara e limpida nella sua semplicità.

Sotto un punto di vista puramente contenutistico questo è un lavoro necessario. L’autore si allontana dal classico lavoro di classifica, proponendo un lavoro diverso, estraneo.

UN LIBRO NECESSARIO

In questi giorni si è tornto a parlare con prepotenza delle storie necessarie, di autori che vogliono pubblicare. Il binomio Hollow Press e Spugna non poteva che coinvogliare in un prodotto di questo tipo: una corsa frenetica, bellissima e potente. Seguendo l’esempio di altri maestri del genere come Johnny Ryan con il suo Prison Pit o Benjamin Marra con Terror Assaulter O.M.W.O.T. questo è un lavoro dal respiro internazionale, figlio dei suoi tempi e conscio del mercato attuale. Probabilmente l’unica cosa di cui ha bisogno il mercato per fermarsi a respirare e tornare a produrre e diversificare.

C4 MATITE:

Pietro Badiali

Nato e cresciuto con Batman-The Animated Series ed i film di Tim Burton mi approccio ai fumetti anche grazie ai supereroi. Alla 150esima resurrezione decido di lanciarmi anche in altri campi. Ora sono un onnivoro: manga, graphic novel, BD, comics...l'importante è la qualità.

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Nessuna Risposta

  1. 3 novembre 2017

    […] The Rust Kingdom, Hollow Press Spugna è sicuramente una delle rising star più promettenti del panorama italiano a […]

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