Recensione: Trieste rosso sangue #1, #2, #3, #4 e #5

Trieste rosso sangue

Editore HE Comics
Autori Zivorad “Zico” Misic, Vesna Pavic, Ilenia Bossi, Alessandro Starace, Lino Monaco, Giulio Riosa, Andrea Longo Zuretti e Matteo Martelli
Prima pubblicazione Marzo 2015
Prima edizione italiana Marzo 2015
Formato 16 x 22 cm
Numero pagine 100 circa per ogni albo
Prezzo 5,00 euro

Questo è il modo in cui chiamiamo gli allenamenti notturni…

I VAMPIRI INVADONO TRIESTE

I primi 5 volumi di Trieste rosso sangue si intitolano: #1 – Morte apparente, #2 – Talento per uccidere, #3 – Globo, #4 – Vita e morte di Isidor e  #5 – Il marchio della tigre. La vera protagonista della serie è la città friuliana che ricorre in tutti gli albi. Le storie raccontano una storia fantasiosa su come alcuni personaggi storici, anche non troppo remoti, legati alla città di Trieste, siano diventati vampiri, prendendo spunto da fatti di vita quotidiana e alcune leggende che si tramandano nelle zone limitrofi al capoluogo friulano. Ogni albo presenta nelle prime cento pagine la storia principale, mentre le pagine finali presentano una ministoria intitolata Vam-Piria e realizzata da Michele Colucci, e in alcuni albi alcune note storiche sui personaggi raccontati nella prima parte. Gli albi escono con cadenza bimestrale nelle edicole friuliane.

Trieste rosso sangue 4UN NUOVO APPROCCIO EDITORIALE

L’editore HE Comics (Hammerle editori e stampatori in Trieste), dopo il successo di pubblico e critica riscosso dall’iniziativa Dieci matite per Trieste, ha deciso di pubblicare questa serie di genere fantastico/horror ambientata proprio nella città del Friuli Venezia Giulia. La serie è nata da un’idea di Zivorad Zico Misic, autore e disegnatore. Gli altri artisti che hanno preso parte al team creativo sono: Ilenia Bossi, Michele Colucci, Federico Gabrielli, Anna Hrovatin, Andrea Longo Zuretti, Matteo Martelli, Lino Monaco, Vesna Pavic, Giulio Riosa, Debora Stanich e Alessandro Starace. Spesso si trovano dialoghi in dialetto triestino, non sempre sono di facile comprensione per coloro che non vivono nella zona. Probabilmente la distribuzione, limitata alle solo zone limitrofe alla città di Trieste, ha consentito agli autori di inserire discorsi in dialetto.

Sarebbe un vero spreco lasciarti morire. Ma questo dipende da te…

CONCLUSIONI

Ogni albo di Trieste rosso sangue riesce a sviluppare una buona suspense per tutta la durata della storia. La differenza di stile nei disegni – spesso la stessa storia è realizzata da più fumettisti – si nota e rende poco omogenea la narrazione. Comprendo che la scelta di affidare le matite a più persone sia dovuta a esigenze di tempo, ma sicuramente il prodotto finale ha perso un po’ in completezza. Tutto sommato risulta un buon prodotto che mette in luce tutte le buone intenzioni del team creativo.
Suggerirei, in caso si volesse ampliare la distribuzione, di aggiungere delle note di traduzione ai passaggi in dialetto.

Trieste rosso sangue 3

Se amate le storie di vampiri di genere horror allora troverete Trieste rosso sangue una lettura piacevole. Gli autori hanno svolto un grande lavoro riuscendo a mischiare la storia con la fantasia, restando legati alle tradizioni della città di Trieste. Spero che con i prossimi numeri gli autori riescano a colmare alcune imperfezioni, perché il fumetto merita e sarebbe un peccato sciupare un’idea brillante e avvincente.

Stai tranquilla , Yuxin, c’è un codice d’onore in questi casi…




LA NOSTRA PAGELLA: 6.3/10



Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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