Recensione: Viaggio al centro della Terra

Editore Nicola Pesce Editore
Autori Claudio Napoli e Marco Lirini
Prima pubblicazione Marzo 2017
Prima edizione italiana Marzo 2017
Formato 21 × 30 cm, cartonato
Numero pagine 88 in b/n

Prezzo 14,90 euro

Dal romanzo fantastico di Jules Verne – precursore della fantascienza e del topos del “mondo perduto” – uno straordinario viaggio a fumetti nelle profondità del mondo.
Il professore di mineralogia Otto Lidenbrock rinviene una pergamena scritta in caratteri runici: sono le indicazioni per raggiungere il centro della Terra attraverso un vulcano…
Un viaggio ricco di avventura e colpi di scena, tra creature preistoriche ancora vive nei meandri della Terra, fiumi di lava, mostri e mari sotterranei!

VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA

Il viaggio, da sempre, è il caposaldo della narrativa, indifferentemente se essa sia per bambini, adolescenti o adulti. Il viaggio non sempre è intenso in senso lato, dove l’avventura è il filo conduttore, ma soprattutto come conoscenza interiore, del proprio animo, di sé stessi. Non è possibile parlare di viaggio e di narrativa escludendo un precursore del genere: Jules Verne.

Lo scrittore francese, nelle sue opere non ha soltanto – com’è noto – anticipato i tempi, immaginando invenzioni e scoperte avvenute oltre un secolo dopo la pubblicazione dei suoi libri, ma ha instillato in tutti i lettori la continua possibilità di sperare, di credere che ci sia sempre dell’altro, che è sempre possibile meravigliarsi. Per questo motivo, trovo che la versione a fumetti di Viaggio al Centro della Terra, scritta da Claudio Napoli, disegnata da Marco Lirini, e pubblicata da Nicola Pesce Editore, sia un volume di valore che supera il mero oggetto da libreria. L’aspetto più importante da analizzare quando si parla di Jules Verne riguarda l’impatto positivo che le sue storie hanno sulla formazione dei ragazzi. Nell’opera Npe, con la controparte dei disegni di Marco Lirini, Viaggio al centro della Terra si trasforma in un volume da far leggere anche ai più piccoli, diventando così un adattamento che può anticipare la lettura del romanzo stesso. Immaginate che bello se i bambini, prima di leggere l’avventura di Alex e di suo zio Otto, avessero modo di conoscere visivamente, attraverso i disegni, i meandri inesplorati del centro della Terra.

IRONIA E INTROSPEZIONE

L’approccio utilizzato per l’adattamento dei testi è perfettamente funzionale alla comprensione della storia nell’arco di ottanta pagine. Il fulcro originale della storia resta intatto, e Claudio Napoli attua un’operazione di semplificazione che rende la lettura piena d’ironia, e allo stesso tempo venata di momenti d’introspezione. Oltre la discesa nel centro della Terra, ciò che colpisce positivamente è l’attenzione riservata alla presa di consapevolezza di Alex, che nel suo viaggio, non solo scopre misteri e li risolve, ma trova il coraggio di distaccarsi dalla sua controparte infantile e diventare uomo. L’umanità dei personaggi è fondamentale nella storia di Verne, e non era un’impresa semplice riuscire a trasmetterla anche al lettore attraverso disegni e balloon, considerando anche il tono leggero di cui sopra.

La sceneggiatura di Claudio Napoli risulta essere ben studiata, con le giuste rime all’interno della storia e alcune battute che tornano ciclicamente per far entrare il lettore all’interno della vicenda. Allo stesso modo, anche i disegni di Marco Lirini risultano essere perfettamente in linea con l’intero progetto, grazie anche all’utilizzo dei grigi e un tratto cartoonistico.

Last but not least, merita un grande riconoscimento la copertina realizzata da Nigraz, già autore di altre cover per Npe e disegnatore del graphic novel Guna. Nigraz è un’artista che stupisce continuamente, eppure ha una grande capacità: essere riconoscibile, soprattutto nell’utilizzo dei colori. Non è semplice spiegarlo con parole, ciò significa che Nigraz fa maledettamente bene il suo lavoro.


Viaggio al centro della Terra
Guna
Wonderland. Quando Alice se ne andò
Brian the Brain. L’integrale
Maupassant

C4 MATITE:

Luigi Formola

27 Luglio 1986. Musicista, scrittore e comunicatore. All'età di otto anni si diverte a riscrivere i climax di molti film. A dodici anni sceglie Dylan Dog come costante della sua vita. A vent'anni, l'università, Scienze della Comunicazione, una tesi sulla correlazione degli stili di vita e le marche. Nel 2013 studia sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Nel 2015 e 2016 tiene un ciclo di lezioni sulla scrittura al S.O.B. per il corso di perfezionamento "Editoria per l'infanzia e il pubblico giovanile". Attualmente, collabora con la NPE, come traduttore e autore, è al lavoro sul primo romanzo con l'agenzia letteraria TZLA, e scrive un fantasy su Wattpad dal titolo "Ray Owlers, oltre il buio."

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