Recensione: Vikings #1 e #2

Editore Magic Press Edizioni
Autori Cavan Scott (storia), Staz Johnson e Daniel Indro (disegni)
Prima pubblicazione Aprile 2016
Prima edizione italiana Giugno 2017
Formato 17 x 26 cm brossurato
Numero pagine 112 pagine a colori

Prezzo 13, euro

Adoro la storia dei vichinghi e ancora di più sono innamorato delle loro leggende.
Un amore che in passato mi ha portato anche a viaggiare verso la penisola scandinava, un luogo che, se visto in prima persona, spiega le origini dei loro molti miti e tradizioni e il motivo che portò questo popolo a viaggiare in lungo e in largo per terre e mari sconosciuti.

Ovviamente ho visto e apprezzato Vikings”, la famosa serie TV che ne narra le gesta, anche se non proprio con dovizia storica e non ho potuto resistere all’acquisto dei due volumetti omonimi pubblicati in Italia dalla Magic Press Edizioni.

LA STORIA

Il primo volume è intitolato “Divinità” e si colloca tra la seconda e terza stagione della serie televisiva.
Ormai Ragnar Lothbrok è passato dall’essere un semplice contadino a divenire il re indiscusso dei vichinghi, mosso dal sogno di trovare nuove terre più fertili e accoglienti per il suo popolo.
Questa idea lo porta nell’isola Britannica ed è qui che si svolgono la maggior parte degli eventi.
Il re del nord dovrà districarsi tra i sordini complotti di Ecbert, il re del Wessex, con il quale ha stipulato una fragile alleanza, tenere compatto il proprio popolo, poco abituato a collaborare con i nemici e difendersi dai traditori, sempre in agguato.
Conteporaneamente a Kattegat non c’è tempo per annoiarsi e le donne, in attesa dei guerrieri in missione, si cimentano con una misteriosa straniera.

Il titolo del secondo volume è “Rivolta” ed è collocato durante la quarta stagione.
Cronologicamente rispetto al primo fumetto, di acqua ne è passata molta sotto i ponti.
Il primogenito di Ragnar, Bjonr la Corazza, è diventato uomo e un temibile guerriero. Rollo, fratello di sangue e in armi lo ha tradito, passando dalla parte dei francesi. Floki il suo migliore e più fidato amico sta perdendo la fiducia nel proprio re e Ragnar ha perso lo spirito che lo ha portato ad affrontare l’ignoto conquistando popoli e terre lontane.
Per assurdo in questa storia non ci troviamo a “fare il tifo” per i protagonisti del fumetto, ma per i loro schiavi che tentano in ogni modo di conquistare la libertà. Purtroppo per loro, dovranno fare i conti con Lagertha e i suoi sanguinari guerrieri.

GLI AUTORI

Lo sceneggiatore Cavan Scott, nome noto ai fan di Doctor Who, fa un grande lavoro d’”incesellatorecollocando in maniera perfetta e naturale queste due storie nel più ampio quadro realizzato dalla serie televisiva.
Riesce a rimanere fedele ai personaggi e alle loro evoluzioni sia caratteriali che fisiche nel corso degli anni.
È stato soprattutto capace di raccontare una storia, che catturasse l’interesse del lettore, il quale molto probabilmente avendo già visto le puntate delle varie stagioni sul piccolo schermo, sapeva quali personaggi erano a rischio di morte o qualsiasi altro evento che l’avrebbe portati lontano dalla trama televisiva.

Un buon lavoro è stato compiuto anche dall’artista Staz Johnson, autore di “Divinità”, che ha saputo ricreare i volti e le fisionomie degli attori impegnati nei personaggi di “Vikings”. Ma è stato palesemente superato nella bellezza dei disegni e nella capacità di realizzare sequenze d’azione dal disegnatore di “Rivolta”, Daniel Indro, che non solo regala al lettore delle scene cruente di combattimenti ben realizzati, ma rende riconoscibili con maggior dettaglio tutti i personaggi della serie TV.

IN CONCLUSIONE

In conclusione posso dire di aver apprezzato molto questi due volumi nati da “Vikings”, ma penso non siano di facile lettura per chi non ha mai visto la serie TV.
Immagino che lo sceneggiatore sia partito dal presupposto che il lettore conoscesse già i personaggi e le vicende di contorno, perché non spende nemmeno una tavola per introdurre e descrivere né i protagonisti delle vicende né il background narrativo.
Il lettore occasionale si sentirebbe come se vedesse una film dal secondo tempo in poi e poco aiutano le schede introduttive in cui sono descritti i vari interpreti della storia.
Quindi promosso a pieni voti per i fan di “Vikings” e per tutti gli altri… Vedetevi “Vikings” che è bellissimo!

C4 MATITE:

Marcello Davide De Negri

L'autore è Marcello Davide De Negri, figlio degli anni '80, cresciuto a pane e fumetti. La sua grande passione sono i supereroi e ci sono ben poche cose che sfuggono alla sua conoscenza quasi maniacale dell'argomento.

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