Recensione: Vita, imprese e avventure di nonno Gramsci

Editore 001-Edizioni
Autori Vincenzo Sparagna (testi) Saverio Montella (disegni)
Prima pubblicazione Aprile 2015
Prima edizione italiana Aprile 2015
Formato 14.5 x 21 colore, brossura con alette
Numero pagine 208

Prezzo € 18.00

Quella di educare un bambino non è una scelta facile. Se è molto obbediente, riuscirà a uscire dalle quattro pareti  dove sono condannati a vivere i poveri? E, al contrario, educarlo alla disobbedienza non è un invito a farlo punire dal  potere per il suo essere impertinente?
(Juan Carlos Monedero – Estratto dall’introduzione)

FUMETTO E POLITICA?

Gramsci 1Difficile parlare di un politico come Antonio Gramsci senza scadere nella retorica.  Eppure questo Vita, imprese e avventure di nonno Gramsci proposto da 001 Edizioni, rappresenta un interessante commistione di stili, alternando la cruda prosa dell’autore Vincenzo Sparagna, allo stile più bambinesco proposto da Saverio Montella. Quest’opera, a metà fra il graphic e light novel, è la biografia illustrata di uno dei maggiori pensatori del XX secolo raccontata da Vincenzino Gramsci, immaginario nipote dello statista, personaggio ideato dall’autore in occasione della nascita del suo giornale La piccola unità nel 2001 e di fatto suo alter ego.  Fate bene attenzione però, perché non c’è nulla o quasi di bambinesco in quest’opera: linguaggio e analisi storico-politiche proposti derivano dal pensiero chiaro e massicciamente documentato di quel Vincenzo Sparagna, già direttore di riviste storiche come Frigidaire e Il nuovo male,  laureatosi con una tesi su Amadeo Bordiga, co-fondatore del Partito Comunista Italiano e di Gramsci amico e compagno.  Ma procediamo con ordine.

DIALETTICA E FILOSOFIA

Gramsci_lowParlare di un fumetto il cui contenuto intellettuale supera di gran lunga il contenuto tecnico e/o ludico, è complesso. In questo caso, lo è anche di più, perché si tratta di un’opera fortemente politicizzata, che come detto, abbina la parte strettamente biografica della vita di Antonio Gramsci, a una serie di considerazioni storico politiche estesamente circostanziate e documentate. Idealmente, la narrazione parte dalla fine, con Gramsci fermo a pensare, dentro una una stanza bianca, vestito da carcerato e intento a tracciare sulle pagine bianche di un quaderno le parole P C I.  Subito dopo, la memoria torna all’infanzia in  Sardegna, alla povertà e alla voglia di riscatto, fino alla borsa di studio e al trasferimento a Torino, gli studi all’accademia e la maturazione politica con gli incontri di Togliatti, Tasca, Berger e Bordiga. Vengono raccontate tutte le vicende chiave, dalla militanza all’incarcerazione, fino all’inevitabile epilogo. La narrazione alterna fasi di disquisizione politica ad altre più  descrittive dell’uomo, e il cambio di registro è sempre molto chiaro: se la parte dedicata al Gramsci uomo è volutamente bambinesca e dolce, atta a tracciare un quadro più intimo, la parte più chiaramente politica è più violenta, anche dal punto di vista verbale. I testi, pur occupando intere pagine a causa della grandezza dei font, sono Gramsci 2comunque telegrafici e sempre accompagnati dalle illustrazioni, fil rouge di tutta la narrazione. A questo proposito è notevole il lavoro profuso da Saverio Montella, che ha tentato di interpretare Gramsci in maniera nuova. Il ritratto che viene fuori è quello di un uomo semplice, colorato come un personaggio delle fiabe, amabile più che eroico. La scelta è stilisticamente interessante anche e soprattutto perché in totale contrasto con l’iconografia comunista classica, da sempre incentrata su personaggi rappresentati in toni epici ed eroici. A completare l’opera ci pensano gli acquerelli e lo stile caricaturale, che in alcuni tratti ricorda quello di Altan, e che rendono al lettore questa versione grafica nuova e anti-retorica di Gramsci.

ADESSO CHE FARE?

Gramsci 3Vita, imprese e avventure di Nonno Gramsci, di Vincenzo Sparagna e Saverio Montella, edito in Italia da 001-Edizioni, è un fumetto interessante e controverso. Parla della vita di uno dei pensatori e filosofi più riconosciuti e apprezzati per purezza di pensiero e di ideali (soprattutto all’estero ma per ragioni che sarebbe troppo lungo stare a spiegare – ndr). Certamente questa “biografia” non può vantare equidistanza di giudizio politico, e d’altra parte non ci prova nemmeno. Ma stiamo recensendo un fumetto, per cui le valutazioni politiche le lasciamo volentieri a chi è più preparato di noi sull’argomento. A tutti gli effetti si tratta di un’opera che tutti possono leggere a prescindere dall’orientamento politico: di certo non si tratta di un fumetto convenzionale, un’ opera molto molto lontana da quella Storia di Italia a Fumetti che a suo tempo Enzo Biagi seguì personalmente nello sviluppo. Ma Sparagna traccia un quadro interessante dello statista e dell’uomo Antonio Gramsci. Bella la veste grafica e la qualità della stampa, per cui vale la pena averlo per le mani prima di decidere sull’acquisto. Per adesso Buona Lettura.

NOTA CONCLUSIVA

L’8 novembre 1926 Gramsci viene arrestato dalla polizia fascista. Le accuse sono attività cospirativa, istigazione alla guerra civile, apologia di reato e incitamento all’odio di classe. Viene condannato a venti anni, quattro mesi e cinque giorni di reclusione. Il 25 ottobre 1934 Mussolini accetta di concedere la  libertà condizionata, a causa delle gravissime condizioni di salute di Gramsci. Il 21 aprile 1937  Antonio Gramsci riacquista la libertà. Muore all’alba del 27 aprile, a quarantasei anni, di emorragia cerebrale.


Vita, imprese e avventure di nonno Gramsci
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C4 MATITE:

Andrea Cattani

Figlio degli anni '80 (insomma...metà anni 70...), attendo l'arrivo di Daltaniuos per finalmente fuggire da questo pianeta, a mio parere, dominato da mostri. Ecco

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