Recensione: Zebra #1, #2, #3, #4 e #5

Editore Panini Comics – Collana Planet Manga
Autori Fumio Obata
Prima pubblicazione 2010 – Shonen Gahosha
Prima edizione italiana settembre 2014
Formato 13×18 b/n con sovraccoperta a colori
Numero pagine 200

Prezzo € 6.50

Nota bene : Questo manga e le foto ad esso collegate sono destinate ad un pubblico maturo e comunque sconsigliate ad un pubblico sensibile. Chiunque proceda nella lettura lo fa cosciente di questa doverosa premessa.

Quasi tutte le persone sono schiavi o animali da macello

Miseria

Zebra è un’opera prima, il suo autore è Fumio Obata e se il suo talento narrativo è pari al suo coraggio, è possibile che la scena del manga veda aggiungersi un genio alle schiere dei mangaka maestri del genere seinen pulp. Zebra_1Altrettanto coraggiosa è stata Panini Comics che con la collana Planet Manga ha deciso di portare al pubblico italiano un’opera tanto cruda. Esiste un limite all’umiliazione. Esiste un limite oltre il quale una vittima deve scegliere: subire fino al limite ultimo ed annullare se stessi, oppure smettere di essere vittima definitivamente. Tatsuo questa scelta l’ha fatta molto tempo fa, quando ha intrapreso la via della delinquenza ed è diventato un predatore. Purtroppo nella giungla metropolitana è solo pesce piccolo che caccia quello che può. Tutto cambia quando attacca la preda sbagliata…Perché sia chiaro da subito, questo oggetto è specificamente destinato ad un pubblico maturo, tanto che i numeri arrivano ben chiusi in una busta trasparente sigillata, e presto capirete perché.

…guarda che una volta aperta questa porta non si torna più indietro…

Il raccoglitore

Tatsuo organizza estorsioni e ricatti a sfondo sessuale. Tanti soldi. Tutto procede senza intoppi, fino al giorno in cui nella loro trappola cade uno yakuza, anche lui coinvolto in traffici poco chiari. Tatsuo ed il suo gruppo lo ricattano e lo torturano senza pietà, lasciando l’uomo in un vicolo, sanguinante e pieno di rancore. Quando sul cellulare del giovane appare la foto di Satoshi, il volto tumefatto e irriconoscibile, coperto di sangue, il mondoZebra_Shimauma_1 scvr.indd cambia. Accanto al suo compare c’è una figura ambigua, il suo nome Aka ed il suo scopo non è uccidere: lui deve infliggere sofferenza, lui è un Raccoglitore che obbedisce ad un misterioso uomo di nome Zebra. Anche loro cercano cercano vittime, ma invece che cibarsene come Tatsuo, ne ascoltano le frustrazioni, il dolore e il desiderio di rivalsa e vendetta. Ma non si limitano ad ascoltare, loro mettono in pratica quei macabri propositi senza alcun limite morale, senza alcun limite fisico, basta pagare il giusto prezzo. Quando tocca a Tetsuo la parte della vittima la storia si fa diversa, ma l’unico modo per scoprire come e se ne sia uscito vivo è acquistare i 5 volumi usciti fino ad ora e immergersi in una lettura tanto violenta e disturbante che a volte sarà complesso venire a patti con le immagini sulle pagine.

Io sono Dragon, il Raccoglitore…

Una storia dura

Zebra_4Zebra è un oggetto complesso. La violenza cola dalle pagine come una massa nera oleosa, eppure non è mai fine a se stessa. In questo manga non esiste un buono ed un cattivo, esistono solo sopravvissuti e morti, predatori e vittime che si scambiano i ruoli a seconda di come cambiano i rapporti di forza. Zebra descrive il proprio essere Raccoglitore in maniera assai “poetica” in prima battuta, ma la verità è che un cliente è un cliente e i soldi sono soldi: il lavoro è lo stesso che siZebra_5 tratti di vendicare una bambina stuprata o assecondare le fantasie malate di uno stalker.  Obata descrive questo meccanismo perverso con un segno pulito e netto, dominato dal nero che fa da base ad ogni tavola. Le pagine sono la sua tela, e le immagini sono scagliate come di getto, occupando lo spazio che serve quando serve: che sia una immagine a doppia facciata o un minuscolo riquadro, ogni centimetro è coperto di inchiostro e sembra prendere vita ad ogni movimento dell’occhio. In questo seinen dalle tinte particolarmente fosche, i visi dei protagonisti raccontano la storia al di la dei balloon. Tatsuo ha il volto segnato dal giorno in cui ha incontrato Zebra e la sua organizzazione, segni che non spariscono mai del tutto al pari delle ferite che egli porta nell’anima, e anzi peggiorano ogni volta che un nuovo limite viene superato.

Zebra_2Zebra di Fumio Obata, edito in Italia da Planet Manga, è uno schiaffo in faccia. Fa male e colpisce parti della coscienza che di solito sono nascoste sotto strati di convenzioni culturali, volgarmente definite “sanità mentale”. Zebra è un fumetto sessualmente esplicito e violento, privo di inibizioni morali al punto da essere adatto ad un lettore che sia pronto ad una storia dove i dubbi sono sempre più delle certezze e dove, a dispetto del sangue che domina le pagine, alla fine le vere protagoniste sono le zone grigie dell’animo umano. Certamente €6.50 per un fumetto non sono pochi, ma se vi avventurerete nei meandri di questo sogno cattivo, vi renderete conto che il prezzo è solo un dettaglio, vedere come va avanti la storia invece no. Buona Lettura


Zebra: 1
Zebra: 2
ZEBRA n° 3
ZEBRA 4
ZEBRA 5



LA NOSTRA PAGELLA: 8/10



Andrea Cattani

Figlio degli anni '80 (insomma...metà anni 70...), attendo l'arrivo di Daltaniuos per finalmente fuggire da questo pianeta, a mio parere, dominato da mostri. Ecco

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