Recensione: Zero e Uno

Editore MalEdizioni
Autori Biro
Prima pubblicazione MalEdizioni – 2014
Prima edizione italiana MalEdizioni – 2014
Formato 29×21 cm – Brossura
Numero pagine 32 pp.

Prezzo € 12.00

Uno…
Ho un problema…
(Zero rivolto a Uno)

Zero e Uno orizzontale

Quando ho iniziato a leggere Zero e Uno di Biro mi aspettavo (vai a sapere perché…) qualcosa di leggero, magari adatto a un pubblico giovane. Bene, mi sbagliavo. E di grosso anche. L’opera prima di Biro è infatti una fiaba oscura, una vicenda malinconica e dal gusto dolce-amaro, un fumetto capace di sollevare prepotentemente nel lettore interrogativi su di sé e su quanto si è disposti a fare pur di venire accettati dagli altri.

“TI PIACCIONO I VIAGGI?” “CERTO!”

Zero e Uno coverParliamo della trama: il piccolo Geremia Zero e la madre devono cambiare casa e dalla città si trasferiscono in campagna. A nulla valgono le proteste del protagonista, si deve traslocare e basta. Ma cosa comporta un cambiamento del genere in un bimbo piccolo? Quali saranno gli effetti di questo spostamento? Geremia dovrà affrontare un notevole sforzo emotivo per adattarsi a una nuova scuola, nuovi compagni e professori. Tutto minaccioso, sconosciuto. Uno sforzo che può portare a delle conseguenze. Soprattutto quando si è introversi e non si conosce ancora del tutto il sottile confine tra il bene e il male.

Zero e Uno orizzontale 02

(QUASI) UN CARTONE ANIMATO

Zero e uno 02Il tratto dell’autore è incredibilmente maturo e personale, soprattutto tenendo in considerazione che questa è la sua opera prima. Con estrema bravura, l’artista gioca sapientemente con la scelta delle inquadrature e con la disposizione delle vignette. Nel fumetto, il linguaggio è anche e soprattutto visivo, Biro lo padroneggia benissimo e attraverso l’uso della prospettiva ci mostra il mondo visto attraverso gli occhi di un bimbo. Non servono dialoghi o spiegoni, basta l’inquadratura perfetta e tutto il resto sembra diventare superfluo. La colorazione digitale è curatissima e restituisce la sensazione di trovarsi all’interno di un cartone animato… Impressione confermata dal fatto che il progetto, nelle intenzioni iniziali di Biro, era proprio quello di farne un corto in stopmotion. Un intento poi naufragato a causa della mancanza di tempo, ma Biro ha amato così tanto questa storia da volerle dare vita a tutti costi. La scelta è caduta sul media fumetto, una forma d’arte in cui il poliedrico artista ha potuto unire (brillantemente – ndr) la passione per l’animazione e quella per l’illustrazione. Il risultato è un fumetto in cui graficamente risuona qua e là l’eco di Gaiman, della sua Coraline e le atmosfere lugubri de La Sposa Cadavere di Tim Burton. Attenzione, si tratta solo di lontani rimandi, l’opera si regge senza esitazioni sulle proprie gambe. Salda in tutta la sua freschezza.

Zero e Uno Vignetta 01

CENTRARE IL PUNTO

Zero e Uno racconta tantissimo in appena 32 pagine e non si può parlare di quest’opera senza lodare la capacità narrativa del suo autore. Con precisione chirurgica l’artista lascia alle poche parole del testo e alle immagini il compito di colpire il lettore, addolcirlo e accompagnarlo inesorabilmente verso il finale. Dove risiede il confine tra il bene e il male? Siamo così sicuri della nostra risposta davanti ai grandi dilemmi morali? Oppure siamo consapevoli di vivere nell’illusione che i cattivi siano gli altri? Quante volte davanti alle brutture che ci vengono propinate ogni giorno in tv o sui giornali abbiamo pensato: “Io quella cosa non la farei mai!”? Ecco, ne siamo davvero sicuri?

Una lettura che impone delle considerazioni e che porta a confrontarsi con la propria immagine riflessa allo specchio. Il tutto in 32. FottutissimePagine. Chapeu, Biro. Chapeau.

Zero e Uno 03

Consigliato agli amanti delle atmosfere burtoniane, a chi ama i finali a sorpresa e a coloro che non hanno paura di guardarsi dentro.



LA NOSTRA PAGELLA: 7/10



Marcello Bertonazzi

Newser e recensore milanese. Ha passato due terzi della sua esistenza a drogarsi di fumetti, libri e a collezionare dischi. Entra ed esce in continuazione dal tunnel delle serie tv. Pare purtroppo non ci sia più niente da fare. Felicemente irrecuperabile.

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1 Risposta

  1. 19 febbraio 2015

    […] (avete letto le nostre recensioni vero? In caso contrario ecco quanto ci sono piaciuti Emilia e Zero e Uno) e state sintonizzati con C4Comic per ulteriori news. Noi restiamo qui, acquattati, pronti a […]

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