DISASTRO NETFLIX: gli ultimi abbonamenti sono contro la legge | Ti basta attendere pochi giorni e ti rimborsano tutto

Netflix - c4comic.it
Abbonamenti recenti sotto accusa: ecco come ottenere il rimborso completo in pochi giorni senza problemi legali.
Negli ultimi mesi Netflix è finita al centro di uno scandalo mediatico e legale da cui sarà difficile uscire.
Molti utenti hanno infatti scoperto che le recenti modifiche agli abbonamenti non sarebbero del tutto conformi alle normative sui contratti digitali e sulla tutela del consumatore.
Alcune clausole inserite potrebbero risultare nulle in base alla legislazione vigente, così migliaia di abbonati avrebbero diritto a un rimborso automatico.
Gli abbonamenti sono “illegali” secondo gli esperti di diritto dei consumatori, senza rispetto delle normative.
Fai subito ricorso
Questo significa che, se hai pagato negli ultimi mesi un abbonamento con nuove tariffe o restrizioni non chiaramente accettate, potresti reclamare la restituzione dell’intero importo. Il rimborso arriva entro pochi giorni direttamente sul metodo di pagamento utilizzato.
Il “disastro” non riguarda solo il portafoglio degli utenti, ma mette in discussione il modello di business stesso della piattaforma. Se la pioggia di richieste di rimborso dovesse confermarsi, Netflix potrebbe essere costretta a rivedere radicalmente le sue politiche di prezzo e di gestione degli abbonamenti.
Netflix sotto inchiesta: rischi di multe e rimborsi
Netflix sta affrontando gravi accuse in Polonia, dove l’autorità di tutela dei consumatori UOKiK ha avviato un’indagine formale contro la piattaforma di streaming. L’oggetto del contendere è l’aumento unilaterale dei prezzi degli abbonamenti, effettuato senza il consenso esplicito degli utenti. Secondo l’UOKiK, nel mese di agosto 2024 Netflix ha aumentato alcune tariffe mensili fino a 7 zloty (circa 1,92 dollari) senza ottenere l’approvazione attiva degli abbonati. La pratica adottata dalla piattaforma si basava sull’assenza di risposta degli utenti come segnale di accettazione dei nuovi prezzi.
L’autorità ritiene che tale approccio violi le normative polacche sulla protezione dei consumatori, in quanto ogni modifica sostanziale del contratto, come l’aumento del prezzo, richiede un consenso esplicito e informato da parte dell’utente. Se le accuse dovessero essere confermate, Netflix potrebbe affrontare sanzioni significative. L’UOKiK ha avviato un procedimento amministrativo contro la filiale olandese di Netflix, che gestisce i servizi nel mercato polacco. In caso di violazione, la piattaforma potrebbe essere multata fino al 10% del fatturato della sua filiale per ogni clausola contrattuale ritenuta illegittima. Inoltre, Netflix potrebbe essere obbligata a rimborsare gli utenti per gli importi addebitati ingiustamente.