Fantasia International Film Festival 2014: dal Canada arrivano le novità più interessanti

fantasia-international-film-festival-2014-posterMONTREAL FANTASIA FILM FESTIVAL – L’annuale Fantasia International Film Festival 2014, noto anche come Fantasia Awards, si è svolto la scorsa settimana a Montreal, e i risultati di quest’anno sono parecchio interessanti a tutti i livelli. Questa edizione ha visto trionfare Uzumasa Limelight di Ken Ochiai, che si è aggiudicato il premio Cheval Noir come Best Film della selezione. Seizo Fukumoto, protagonista del film vincitore, si è inoltre aggiudicato il Best Actor Award. Un film toccante che tratta moltissimi dei temi cari alla cinematografia giapponese, come il ricambio generazionale, l’onore e l’impegno assoluto ed indiscutibile sul lavoro, anche se si tratta di essere poco più di una comparsa in un film.

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C’É “VITA” OLTRE MIYAZAKI – Sperando di vederli presto anche nei cinema italiani, nuovi film d’animazione e live action derivati da famosi manga, hanno ricevuto importanti riconoscimenti. In assoluto si è fatto notare il lungometraggio animato Giovanni’s Island di Mizuho Nishikubo che dopo il Premio Speciale della Giuria al festival di Annecy 2014, si aggiudica in Canada anche  il Satoshi Kon Prize for Excellence in Animation, e l’Audience Award della categoria film animati, ex aequo con Cheatin’ di Bill Plympton. Derivato dal manga di Nobuhiro WatsukiRurouni Kenshin: Kyoto Inferno di Keishi Otomo,  è riuscito ad ottenere il Bronze Audience Award nella categoria Asian Film. Se non conoscete il fumetto trovate qui, qualcosa che vi può aiutare.

RUROUNI KENSHIN - MOVIE

RUROUNI KENSHIN - MANGA

FINALMENTE  – La cosa non sorprende, perché i personaggi del manga, la loro connotazione storica e caratterizzazione sembrava perfetta per lo screenplay di un film sino dalla primissima lettura. In Italia il manga è uscito dal 2001 al 2004 a cura della Star Comics, nella collana Kappa Extra, ed in giro si trova ancora. Si tratta della storia di un samurai dell’epoca Meiji (1868 – 1912, lo stesso del film L’ultimo Samurai – ndr), che dopo aver contribuito alla fine del dominio Tokugawa con la propria furia assassina sul campo di battaglia, approfitta dell’insediamento del nuovo governo per cambiare vita, e trovare forse, un po’ di pace. Ma la via della pace sarà lastricata di nemici che non vedono di buon occhio il nuovo stile di Kenshin…per la vostra gioia esistono anche svariate serie di anime e romanzi, potete documentarvi a dovere prima di vedere il film!

Durante il Fantasia Award 2014 è stato consegnato anche il Premio alla Carriera al maestro assoluto dell’animazione giapponese Mamoru Oshii, che con l’occasione ha presentato il nuovo capitolo della saga Ghost in the Shell. Insomma un sacco di belle cose, che speriamo i produttori/distributori italiani ci faranno vedere sul grande schermo in tempi accettabili, una volta tanto.

GHOST IN THE SHELL - ARISE

Fonte: Anime News Network

Andrea Cattani

Figlio degli anni '80 (insomma...metà anni 70...), attendo l'arrivo di Daltaniuos per finalmente fuggire da questo pianeta, a mio parere, dominato da mostri. Ecco

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